Brexit pagina 94
Il governo britannico di Theresa May ipotizza che il Paese dovrà restare sotto il controllo diretto o indiretto della Corte di Giustizia europea per anni, una volta concluso il processo di uscita dall’Ue
Il governo del Regno Unito si allontana dalla prospettiva della hard Brexit: secondo gli ultimi documenti presentati all’Unione Europea le intenzioni di Londra sembrano privilegiare la continuità dei commerci con il continente, in modo che restino “ il più possibile armoniosi e senza barriere”, ha precisato il segretario alle attività produttive, Greg Clark. In precedenza è stato il nodo del
LONDRA (WSI) – Londra spera che dopo la Brexit il commercio con l’Ue continui senza complicazioni burocratiche che minerebbero la fiducia di imprese e cittadini. Così scrive in due position papers il ministero inglese per la Brexit esprimendo così i desiderata del governo della May.“E’ nostra ambizione cercare un accordo con la Ue che permetta
Finora si muovevano solo i capitali. Oggi, grazie alla Brexit, si muovono anche i big della finanza dal risparmio gestito all’investment banking.JP Morgan, il colosso americano della finanza cerca casa a Milano per sostenere ed accrescere le sue attività nel bel Paese.Qualche altra, come Amundi SGR, dopo la recente acquisizione di Pioneer con l’annuncio dei
Il premier Theresa May starebbe studiando un piano per permette ai cittadini europei di visitare il Regno Unito senza necessità di ottenere visti e permessi
Obiettivo degli inglesi è regolare così i rapporti con l’Irlanda come fosse un confine senza controlli per terra o per mare, privo di frizione.
Si tratta di un cavo che trasporta fibra ottica e sarà realizzato in mare e garantirà ai paesi Ue di commerciare più liberamente fra loro bypassando il Regno Unito
A raccontarlo alla stampa un delegato di Londra che mostra tutta la diffidenza dei britannici
LONDRA (WSI) – Un periodo di transizione dopo l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea permetterà alle banche di introdurre modifiche adeguate questo perché la Brexit è un rischio per la stabilità finanziaria.A dirlo la Banca d’Inghilterra la cui autorità di regolamentazione prudenziale (PRA) è stata chiamata ad affrontare le conseguenze della Brexit sulle banche e
Meno dei 60 miliardi di chiesti da Bruxelles. Lo ha riferito il Sunday Telegraph. La notizia è stata smentita da Downing Street “Voci infondate”