Brexit, Londra propone un’unione doganale. UE: “Una fantasia”

16 Agosto 2017, di Alessandra Caparello

LONDRA (WSI) – Una fantasia l’idea di un’unione doganale con la Gran Bretagna in vista dell’uscita dall’Unione europea. A dirlo Guy Verhofstadt, il parlamentare europeo che presiede il comitato sulla Brexit, che ha così commentato con ilarità il documento presentato da Londra per la creazione, per un periodo di tempo non specificato dopo l’uscita dall’Unione europea, di un’area di commercio temporanea simile al mercato unico.

Obiettivo degli inglesi è regolare così i rapporti con l’Irlanda come fosse un confine senza controlli per terra o per mare, privo di frizione. Una proposta che però a Bruxells ha fatto storcere il naso, come ha precisato un portavoce della Commissione UE:

“Prendiamo atto delle richieste britanniche per un periodo di transizione e le relazioni future, ma le affronteremo solo una volta che avremo fatto sufficienti passi avanti sui termini di un’uscita ordinata dall‘Ue“.

Michel Barnier che guida la delegazione dell’Unione Europea ai negoziati con Londra, ha ricordato che prima occorre risolvere le questioni dei diritti dei cittadini Ue, il conto del divorzio e l’Irlanda.

“Prima si trova un accordo sui cittadini, sui conti in sospeso e sull’Irlanda, prima si discute sulle dogane e sulle relazioni future”.

Per il parlamentare che presiede il comitato Brexit si tratta di una fantasia mentre la prima cosa da fare è assicurare i diritti dei cittadini e trovare un accordo finanziario.  Anche Ales Chmelar, il segretario di stato ceco per gli Affari Europei, ha respinto a nome del suo governo la proposta.

“Non è possibile avere meno obblighi rispetto a prima, e più vantaggi”.

Dal canto suo, l’Ue ha ribadito che non si occuperà della questione delle future partnership della Gran Bretagna con Bruxelles prima di aver registrato progressi sui termini della Brexit.