Brexit, inglesi paranoici: “Ai colloqui a Bruxelles ci lasciano senz’acqua”

10 Agosto 2017, di Alessandra Caparello

LONDRA (WSI) – Senza smartwatch ma soprattutto senza acqua. Svelati i retroscena dei negoziati in corso tra funzionari europei e inglesi in merito all’uscita di Londra dall‘Unione europea.

Le ultime ricostruzioni di stampa lanciate da Newstateman riferiscono di delegati britannici lasciati addirittura senza  acqua durante le trattative a Bruxelles.

Secondo il magazine si tratterebbe di un metodo come un altro per aumentare la pressione e far prevalere la linea europea. A raccontarlo alla stampa un funzionario di Sua maestà parlando della mancanza di acqua durante i colloqui, ipotizzando “tecniche poco corrette per avere la meglio”.

Il funzionario afferma inoltre che durante le riunioni non possono essere indossati orologi elettronici, gli smartwatch, visto che potrebbero essere il tramite per una fuga di notizie. Oggi il Telegraph descrive come paranoici i comportamenti degli inglesi a Bruxelles, con diffidenza ai livelli massimi tanto che credono di poter essere spiati e che i loro telefonini siano sotto controllo da parte dei francesi.

Una diffidenza che ha colpito, come scrive il quotidiano britannico, anche il ministro per la Brexit, David Davis che trasporta i dispositivi elettronici che contengono documenti in una valigia schermata da interferenze elettromagnetiche con una gabbia di Faraday, per sventare eventuali intercettazioni.