Borse pagina 469
Uno sconosciuto ha chiamato le agenzie di sicurezza Usa affermando che cinque borse con esplosivi presenti a bordo dell’aereo, sarebbero esplose all’arrivo nella capitale russa.
Giorgio Squinzi, numero uno Confindustria, tenta di fare rientrare l’allarme lanciato dalla Bce. ma il sistema d’impresa è solido, i rischi d’insolvenza sono limitati. Tutti i numeri.
Ora e’ inutile un summit d’emergenza, puntiamo sull’economia reale. Il governo andra’ avanti fino al 2013. Il premier: “Gestirò il Paese fino a primavera. Poi farò il senatore a vita”.
Il differenziale cala in area 475. Rendimento titoli di Stato italiani al 6,06%, in discesa dai massimi di seduta a 6,12%. Milano e altre Borse Ue in leggero rialzo. Dopo le previsioni al ribasso del FMI ieri era stata una giornata nera per i titoli di stato.
L’uscita dall’area euro non sara’ un problema. Borse Ue attraenti a prescindere. Berlino sfruttera’ finche’ potra’ i vantaggi che comporta, ma avrebbe dovuto abbandonare l’area dopo il vertice di Bruxelles. Le banche Ue? Malati da evitare: VIDEO.
Meglio Btp o Bund? Oppure l’oro? I gestori rivelano i dubbi degli italiani a proposito del risparmio. Chi e’ tentato dai valori ai minimi storici di borsa, ricordi che “i saldi non sono una ragione sufficiente per comprare”.
Impatto negativo dei titoli finanziari. Brutta performance di Sony (-4,8%) sulla notizia di voler abbandonare la joint venure con Sharp (-1,27%) sugli schermi piatti. Deboli le commodity. Euro poco sopra 1,25 e Treasury ai minimi storici.
Su Euro e Grecia supervertice in video conferenza tra Merkel, Monti, Cameron, Hollande. Non sanno assolutamente che fare, sui destini della moneta unica. Poi volo a Camp David da Obama per il G8.
Gli strategist svizzeri sono preoccupati per la Spagna e per la frenata della crescita in Cina. Obiettivi di prezzo su valutario e materie prime del team guidato da John Plassard, direttore di Louis Capital Markets.
L’inflazione prosegue a un ritmo allarmante in tutta Europa. Duro colpo per i mercati. Boom del costo dei carburanti in aprile in Italia: +20,8% anno su anno, un balzo che non si vedeva dal 1996. Costo piu’ salato nel mondo industrializzato.