Borse pagina 387
Stando al settimanale Der Spiegel, l’organizzazione si è improvvisata speculatrice al ribasso sull’euro. Dopo il caos ha chiesto scusa…
Alcuni proprietari sanno di aver comprato a valori esagerati. E a giugno hanno cercato vendere per incassare. Ma su base annuale la crescita è +14,5%.
L’indice Thomson Reuters/University of Michigan è sceso a giugno a 81,2 punti. Greggio scambiato sul mercato di New York al top di nove mesi. Buy su Intel.
Spread poco al di sopra della soglia a 140 punti base, rendimenti a 10 anni in flessione al 2,78%.
Le valutazioni sono alte, ma questo non vuol dire che il crash sia dietro l’angolo. L’opinione di Alessandro Fugnoli
Deludono anche dati macro. Avanzata jihadisti fa volare petrolio, ai massimi da settembre. T-bond in rally.
Per mezzora operatori di trading non hanno potuto inviare ordini di acquisto e di vendita. Ora tutto regolare.
Pesano le stime della Banca Mondiale che ha tagliato Pil 2014 dell’economia globale. Corsa al capolinea?
Nonostante i record recenti, ci sono titoli quotati a Wall Street che sono ancora sottovalutati rispetto alle loro possibilitĂ di crescita.
Per gli analisti, 17 mila punti rappresentano un valore troppo elevato per l’indice di Borsa americano. Ecco perchĂ© conviene prendere delle precauzioni.