Borse pagina 270
Il punto sui mercati finanziari nel primo pomeriggio è il seguente: I future sull’oro in rialzo dello 0,17% (+$2,15) a 1.290,20 dollari l’oncia I contratti sul petrolio WTI poco variati a 50,91 dollari al barile: ieri si sono mossi in netto rialzo sopra la media mobile a 200 giorni di $50,54l; i minimi di giornata
Oggi riunione di emergenza del governo. Portavoce dell’esecutivo: “Non cederemo ai ricatti”.
Il giorno dopo la sospensione della dichiarazione dell’indipendenza decisa dalle autorità catalane, la Borsa di Madrid ha aperto gli scambi con un rialzo dell’1,5% dell’indice Ibex. Le altre piazze finanziarie d’Europa sono più caute, con rialzi dello 0,10-0,15%. A Piazza Affari si mettono in evidenza per ora Banco BPM, la galassia Agnelli (FCA, Exor), Buzzi
Nuovo record a Wall Street per il Dow Jones Industrial Average che è tornato a macinare record sostenuto anche dal colosso del retail Wal-Mart (+4,5%), che ha annunciato un piano di riacquisto di azioni proprie da 20 miliardi di dollari. Il DJIA è salito di 69,61 punti, lo 0,31%, a quota 22.830,68.L’S&P 500 ha aggiunto 5,92 punti, lo 0,23%,
Chiude ai massimi da 21 anni la borsa di Tokyo. L’indice Nikkei-225 ha terminato la seduta con un progresso dello 0,28% a 20.881 punti, livello che non si vedeva dal dicembre del 1996. Secondo gli analisti il graduale ma costante trend di crescita dell’azionario giapponese è legato alle condizioni positive dell’economia e del mercato.
Seduta col segno più per la Borsa di Tokyo, alla riapertura dopo un lungo week-end, con il Nikkei ai massimi da luglio 2015: l’indice dei titoli guida ha guadagnato lo 0,64% terminando a 20.823,51 punti. Il più ampio indice Topix ha archiviato la giornata in progresso dello 0,47% a 1.695,14 punti.
Niente shock maggiori ma ci avviamo verso un periodo di rendimenti più contenuti per le azioni: l’opinione del Global CIO Wealth Management della banca UBS.
Il mercato azionario giapponese toccherà i massimi da 21 anni, grazie allo yen debole e alle attese per la riconferma del primo ministro Shinzo Abe nelle elezioni del 22 ottobre.È quanto emerge in un sondaggio condotto da Reuters tra 28 analisti, secondo cui il Nikkei dovrebbe raggiungere 21 mila punti alla fine dell’anno (+10% atteso
L’azionario Europa è, da almeno un anno, il mercato preferito dai gestori. Quello su cui si va a caccia di rendimento. L’azionario Usa, per contro, viene guardato con timore.
Se cercate un nuovo asset su cui investire, questa materia prima potrebbe offrire alti rendimenti.