Borse mondiali raggiungono un nuovo massimo storico

11 Ottobre 2017, di Daniele Chicca

Il punto sui mercati finanziari nel primo pomeriggio è il seguente:

  • I future sull’oro in rialzo dello 0,17% (+$2,15) a 1.290,20 dollari l’oncia
  • I contratti sul petrolio WTI poco variati a 50,91 dollari al barile: ieri si sono mossi in netto rialzo sopra la media mobile a 200 giorni di $50,54l; i minimi di giornata sono stati raggiunti a $50,81, mentre il massimo è stato di 51,42 dollari
  • I future su S&P 500, Nasdaq e Dow Jones sono in lieve calo (-2,75 punti, -8,25 e -10 punti, rispettivamente)
  • I tassi sui Treasuries Usa a due anni sono invariati all’1,512% ma quelli a più lunga scadenza sono in calo di 0,6 punti base all’1,9529% (5 anni), di 1 punto base al 2,3499% (10 anni) e di 1,1 punti base al 2,8840% (30 anni)
  • Le Borse europee sono contrastate con il Dax invariato, il Cac in calo dello 0,4% e il Ftse 100 in ribasso dello 0,2%; l’indice Ibex di Madrid invece viaggia in rialzo dell’1,23%; Piazza Affari guadagna lo 0,1%, mentre Lisbona lo 0,3%
  • Sul fronte obbligazionario europeo, i rendimenti di Germania, Francia, Regno Unito e Italia sono in rialzo (il decennale del BTP quota 2,179% in aumento di 5,2 punti base), mentre i Bonos spagnoli scambiano all’1,662% (-3,2 punti base)
  • Sul Forex la sterlina britannica è quella che mostra l’andamento più negativo, mentre lo yen giapponese è la moneta in maggiore rafforzamento; il dollaro Usa intanto è contrastato, ma si indebolisce sull’euro scambiando in area $1,1830
  • Nella notte l’indice Nikkei ha chiuso ai massimi di 21 anni nonostante la forza dello yen
  • Grazie all’andamento del Giappone e all’allentamento delle tensioni in Catalogna, le Borse mondiali hanno toccato un nuovo massimo storico