Borse pagina 197
La criticitĂ piĂą grande – dice Pietro Di Lorenzo di Sos Trader – è rappresentata dallo “scricchioliio” dopo nove anni di rialzo degli indici Usa, senza i quali sarĂ difficile vedere un mercato toro.
Per la Banca dei Regolamenti Internazionali, lo shock dei mercati mondiali di questi mesi “non è un evento isolato”
La Borsa di Tokyo chiude in territorio positivo la prima seduta della settimana, che sarà dominata dalle riunioni della banca centrale americana Fed e della BoJ. Al termine degli scambi l’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,62% (+132,05 punti) chiudendo a 21.506,88 punti mentre il Topix ha registrato un progresso dello 0,13% (+2,04 punti) fermandosi a 1.594,20 punti.
Tutte le principali piazze dell’azionario europeo scambiano in ribasso, replicando l’andamento già visto in Asia, con l’indice Hang Seng che ha perso l’1,7% e il Nikkei il 2%. Gli investitori sono innervosisti dai dati macro pubblicati in Cina, che hanno evidenziato un rallentamento delle vendite al dettaglio. Il tasso di crescita è stato il più
Il rallentamento dell’economia cinese manda al tappeto le Borse asiatiche. La Borsa di Tokyo affonda del 2,02% in chiusura, dopo due giorni di netti rialzi, appesantita anche dai timori delle imprese. A fine scambi l’indice Nikkei ha perso 441,36 punti a quota 21.374,83 e l’indice Topix ha perso l’1,51% (-24,49 punti) a 1.592,16.L’indice di fiducia delle
Piazza Affari trascinata dalle banche e rendimenti dei titoli di Stato decennali sotto il 3% per la prima volta da settembre: è l’effetto del compromesso sul deficit raggiunto da Italia e Commissione Europea.
Chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo. Nel finale l’indice Nikkei ha segnato un rialzo dello 0,99% a 21.816,19 dopo il forte rimbalzo di ieri, ancora sulla scia dell’allentamento dei timori sulle tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti. L’indice Topix di tutti i titoli è salito dello 0,62% (+10,04 punti) a 1.616,05 punti.
Un vero e proprio dramma politico si sta consumando nel Regno Unito con la premier Theresa May che potrebbe essere sfiduciata dal suo stesso partito. La leader dei conservatori ha tentato invano di rinegoziare il testo dell’accordo sulla Brexit stretto con le autorità europee, ma Bruxelles ha escluso categoricamente l’ipotesi di rivedere la soluzione del cosiddetto
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo, scommettendo su un miglioramento delle relazioni commerciali tra Cina e Stati Uniti dopo il rilascio su cauzione della figlia del fondatore di Huawei, Meng Wanzhou.A fine seduta l’indice Nikkei ha guadagnato 454,73 punti, attestandosi a 21.602,75 punti, con un rialzo del 2,15 per cento. Andamento positivo anche
A meno di un recupero di fine anno, il 2018 entrerĂ negli annali per aver registrato una combinazione rara di eventi negativi