Borse pagina 156
Partenza in rialzo per le principali Borse europee grazie ai nuovi record di Wall Street, con il Nasdaq sopra i 9mila punti ieri. Fa eccezione Piazza Affari che è appena sotto la parità (-0,09%) frenata dal ko di Diasorin (-2,5%) e dalla debolezza di alcune big come Fiat Chrysler(-0,8%), Generali e Unicredit (-0,4% per entrambe).
Chiusura in rosso per gli indici della Borsa giapponese. Il Nikkei ha segnato -0,36% a quota 23.837,72 punti. Il cambio dollaro/yen è a 109,49 rispetto ai 109,65 di giovedì a New York. Il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni sale di mezzo punto base a -0,015%.
I calcoli di Deutsche Bank: sfondata la soglia degli 85 mila miliardi di dollari.
Le borse europee chiudono la prima giornata della settimana natalizia con movimenti contrastanti: Piazza Affari è la più colpita dalle vendite con un ribasso finale dello 0,44% a 23.898,42 punti. Oggi è il titolo Atlantia a conquistare la maggiore attenzione, con un calo secco del 4,85%, motivato dallo spettro di una possibile revoca delle concessioni autostradali
Tonfo del titolo Atlantia (-4%) dopo la norma inserita nel decreto Milleproroghe, approvato dal Governo nel week end “salvo intese” (e quindi ancora modificabile), che modifica i criteri per la revoca delle concessioni.Il consiglio di amministrazione di Autostrade per l’Italia (controllata di Atlantia), in una nota, ha contestato le norme ritenendo che presentino “rilevanti profili
La borsa cinese di Shanghai ha registrato il peggior calo giornaliero delle ultime sei settimane, zavorrata dai titoli tecnologici dopo che un fondo statale ha annunciato l’intenzione di ridurre le proprie partecipazioni in alcune di queste società .L’indice blue-chip CSI300 è sceso dell’1,3% a 3.967,10, mentre l’indice composito di Shanghai è calato dell’1,4% a 2.962,75, registrando
Il rally di Natale a Wall Street alimenta gli acquisti sulle Borse europee che chiudono una seduta vivace con l’indice Stoxx Europa 600 sui massimi storici.Nella giornata delle cosiddette “tre streghe” – cioè la scadenza trimestrale dei contratti futures sugli indici, delle opzioni sugli indici e quelli sulle azioni – le piazze finanziarie viaggiano sull’onda
Apertura in deciso rialzo per Piazza Affari, che avvia le contrattazioni di venerdì 20 dicembre con un rialzo dello 0,86% a 23.911,87 punti. Assai meno entusiasmanti le altre borse europee, che registrano solo variazioni minime: il Cac40 francese cede lo 0,03%, mentre il Dax tedesco e il Ftse 100 britannico guadagnano lo 0,06%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso l’ultima seduta della settimana col segno meno, appesantita dalla rivalutazione dello yen, con gli investitori che fanno scattare le prese di profitto dopo i recenti rialzi.Il Nikkei segna una variazione negativa dello 0,20% a quota 23,816.63, con una perdita di 48 punti.Sul mercato valutario la divisa nipponica si rafforza
Le borse europee hanno chiuso la giornata di giovedì 19 dicembre con rialzi moderati, con l’eccezione del Dax tedesco che termina la seduta in lieve ribasso con un -0,08%. Piazza Affari, assieme a Londra, è stata fra le più toniche: rispettivamente i rialzi sono stati dello 0,34% a 23.708,94 punti e dello 0,44% a 7.573,82