Borsa USA pagina 156
È bastato che Amazon annunciasse l’acquisizione di PillPack, attiva nella consegna online di farmaci, per far perdere 17,5 miliardi ai gruppi di farmacie “fisiche”.
Wall Street ha aperto gli scambi in rialzo dopo che l’amministrazione Trump ha dichiarato che, anziché imporre dazi contro le imprese cinesi, farà ricorso a un pannello speciale per affrontare le minacce rappresentate dalle incursioni della Cina nelle tecnologie statunitensi. L’indice EuroStoxx 600 guadagna più dell’1%.I principali indici della Borsa Usa avanzano, ma prima che
Il mercato dà segno di apprezzare la svolta nell’organizzazione di General Electric, che ha annunciato lo spin-off della sua divisione healthcare e di separare la società di servizi per l’industria petrolifera Baker Hughes nel corso dei prossimi 2-3 anni. Il titolo quotato al Wall Street è in rialzo in questo momento del 7% a 13,64
Seduta da dimenticare per le azioni Netflix, che ieri, complice l’ondata di vendite che si è abbattuta su Wall Street, ha vissuto la giornata peggiore degli ultimi due anni.A fine seduta, il titolo del gruppo di film in streaming ha lasciato sul terreno il 6,5%, la perdita peggiore da luglio 2016. Da inizio anno, le
Giornata nera ieri per Wall Street causata dalle tensioni commerciali tra Usa e Cina, che hanno provocato la giornata di scambi peggiore da inizio aprile. Arrivato a perdere quasi 500 punti, il Dow Jones Industrial Average ha ceduto 328,09 punti, l’1,3%, a quota 24.252,80. L’S&P 500 ha perso 37,81 punti, l’1,4%, a quota 2.717,07. Il Nasdaq
I regolatori federali hanno lanciato un’indagine sulla possibilità che le società abbiano o meno arrotondato i loro utili per azione al centesimo immediatamente successivo. I funzionari della Securities and Exchange Commission hanno dunque richiesto a oltre 10 società di condividere informazioni sugli aggiustamenti contabili che potrebbero comportare maggiori guadagni, ha detto una fonte al Wsj. L’indagine nasce
Avvio in sordina per Wall Street con l’indice S&P 500 che cede 19 punti in apertura, a quota 2.735. Con Wall Street e i mercati in generale che sono entrati nell’ultima settimana del mese e del trimestre, la volatilità e il nervosismo sono da mettere in conto. Dal punto di vista tecnico, i cali odierni
Previsto avvio negativo per Wall Street. Lo anticipano i futures sui principali indici della Borsa Usa che suggeriscono un’apertura al ribasso, mentre crescono le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e i prezzi del Brent sono in calo.In particolare pesano le indiscrezioni di possibili provvedimenti da parte dell’amministrazione Trump per limitare gli investimenti cinesi
Ancora nubi sulla Borsa Usa, che lo scorso venerdì ha chiuso la settimana contrastata. Il DJIA è stato protagonista del primo rialzo dopo otto giornate di fila in calo ma ha archiviato la settimana peggiore dallo scorso marzo con il ritorno delle tensioni commerciali.Il Dow è salito di 119,19 punti, lo 0,5%, a quota 24.580,80 ma
In avvio di seduta a Wall Street il Dow Jones prova a interrompere una serie di sedute negative di otto giorni, con un rialzo di 150 punti circa (+0,6%). La settimana, tuttavia, appesantita dalle preoccupazioni relative alla guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti, si chiuderà con ogni probabilità con un computo negativo. Il Nasdaq,