Wall Street, verso avvio negativo. Pesa guerra dazi Usa-Cina
Previsto avvio negativo per Wall Street. Lo anticipano i futures sui principali indici della Borsa Usa che suggeriscono un’apertura al ribasso, mentre crescono le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e i prezzi del Brent sono in calo.
In particolare pesano le indiscrezioni di possibili provvedimenti da parte dell’amministrazione Trump per limitare gli investimenti cinesi nei gruppi tecnologici americani, in modo da evitare che le tecnologie Usa vengano portate in Cina.
Nel dettaglio, I futures e-minis Dow Jones cede lo 0,78%, quello sullo S&P 500 perde lo 0,56, mentre il futures Nasdaq lascia sul terreno lo 0,92%.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.