Borsa USA pagina 145
Chiusura poco mossa lo scorso venerdì per Wall Street. La settimana si è chiusa in calo per DJIA e S&P 500 ma il trimestre è stato in rialzo per tutti i principali indici.La seduta di venerdì scorso, inizialmente condizionata da timori di uno scontro tra Ue e Italia sulla manovra e da tensioni commerciali, è finita con
La Borsa di Milano, affossata da una serie di tonfi nel settore bancario, cede quasi il -4% a un certo punto con il settore bancario in chiara difficoltĂ (-6,8%).
Chiusura in positivo anche se sotto i massimi di giornata per la seduta di ieri di Wall Street. A fare da traino è stato il settore tecnologico con big come Apple (+2%) e Amazon (+1,9%) che hanno corso, grazie anche a commenti positivi degli analisti.Il Dow è salito di 54,65 punti, lo 0,21%, a quota 26.439,93. L’S&P
Wall Street sta guadagnando terreno in avvio di seduta, con il dollaro che, favorito anche dagli ultimi dati macro Usa, scambia in prossimitĂ dei massimi di due settimane rispetto a un paniere di valute rivali (sopra 94,50 punti). Gli investitori stanno digerendo le novitĂ emerse dalla riunione della Federal Reserve, che sembra intenzionata a continuare
Nel mese di settembre, i manager delle societĂ quotate a Wall Street avrebbe venduto azioni per $ 5,7 miliardi.
Seduta in rosso sui minimi intraday per Wall Street, nel giorno della Fed.  Nel finale, il Dow Jones ha perso 106,93, lo 0,4%, a quota 26.385,28. L’S&P 500 ha ceduto 9,59 punti, lo 0,33%, a quota 2.905,97. Il Nasdaq Composite ha perso 17,10 punti, lo 0,21%, a quota 7.990,37.Il petrolio a novembre al Nymex ha
Wall Street è moderatamente positiva nel giorno in cui la Federal Reserve imporrà la terza stretta monetaria dell’anno. L’indice allargato S&P 500 guadagna lo 0,17% dopo mezz’ora di scambi dall’avvio di seduta, posizionandosi in area 2.920,69, mentre il Nasdaq avanza dello 0,18% a quota 8,021,77. Il Dow Jones viaggia in progresso dello 0,16% a 26.535
Chiusura in rosso ieri a Wall Street con la sola eccezione del Nasdaq Composite che è riuscito, seppur di poco, a mettere a segno il secondo rialzo di fila. I fari del mercato oggi sono puntati sulla riunione della Federal Reserve: un rialzo dei tassi di 25 punti base al 2-2,25% è dato per certo; sarebbe il terzo
Il titolo General Electric, che da inizio anno ha perso il 33,98%, ha raggiunto lunedì il livello minimo dal luglio 2009. Oggi le azioni della multinazionale americana non fermano la caduta, con un ulteriore ribasso dell’1,79% a 11,53 dollari. “Non c’è tregua in vista”, ha commentato a Cnbc Ari Wald, responsabile dell’analisi tecnica di Oppenheimer,
Chiusura in rosso ieri per Wall Street, fatta eccezione per il Nasdaq Composite che ha chiuso sopra la parità . La seduta è stata condizionata dal meno delle speranze in una tregua commerciale tra Usa e Cina.Nel finale, il Dow ha segnato un calo di 181,45 punti, lo 0,68%, a quota 26.562,05. L’S&P 500 ha ceduto 10,30 punti, lo 0,35%,