Borsa USA pagina 146
Finale di settimana da incorniciare per Wall Street. La seduta di venerdì scorso si è chiusa con il Dow Jones Industrial Average che ha raggiunto nuovi record.Arrivato a guadagnare fino a 112 punti, il Dow ne ha aggiunti 86,52, lo 0,32%, a quota 26.743,5. L’S&P 500 ha perso 1,08 punti, lo 0,04%, a quota 2.929,67.
Al suono della campanella a Wall Street, la maggior parte dei titoli e dei settori di Borsa scambia in rialzo. Il Dow Jones ha avviato gli scambi in rialzo toccando un nuovo punteggio record a 26.753 punti. Anche l’indice allargato S&P 500 avanza e si porta sul massimo assoluto a quota 2.937.David Madden, analista di
Ancora una chiusura da record ieri a Wall Street con il Nasdaq Composite a cui manca l’1,1% per raggiungere il massimo storico risalente al 29 agosto. Mentre lo S&P 500 e il Dow Jones hanno aggiornato i massimi storici.I timori legati a una potenziale escalation delle tensioni commerciali tra Usa e Cina hanno continuato a
Il Dow Jones è riuscito a superarsi ancora, aggiornando i record assoluti dello scorso gennaio. Anche l’indice S&P 500 ha raggiunto un nuovo picco storico e il presidente Usa Donald Trump se ne è accordo subito, commentando su Twitter: “S&P 500 ai nuovi massimi record, complimenti Stati Uniti!” S&P 500 HITS ALL-TIME HIGH Congratulations USA!
Finale misto per la seduta di ieri a Wall Street. La prospettiva di un aumento dei tassi da parte della Fed, atteso mercoledì prossimo, ha spinto in alto il settore bancario.Il Dow è salito per la quinta volta su sei registrando un incremento di 158,8 punti, lo 0,61%, a quota 26.405,76, avvicinandosi al record storico risalente
Chiusura in rialzo ieri per Wall Street nonostante le tensioni commerciali tra Usa e Cina. Arrivato a guadagnare fino a 255 punti, il DJIA ne ha aggiunti 184,84, lo 0,71%, a quota 26.246,96.L’S&P 500 ha guadagnato 15,5 punti, lo 0,54%, a quota 2.904,31. Il Nasdaq Composite è salito di 60,31 punti, lo 0,76%, a quota 7.956,11.
“È notevole che il mercato tenga così bene” all’escalation della guerra a colpi di dazi, osserva a Reuters l’Head of Macro Strategy di Rabobank, Elwin de Groot.
Chiusura in rosso ieri a Wall Street in attesa dell’annuncio, arrivato a mercati ormai chiusi, di nuovi dazi Usa contro 200 miliardi di dollari di importazioni cinesi. Il Vix, l’indice della volatilità anche detto della paura, è’ balzato del 13,34% a 13,68 punti.Arrivato a cedere oltre 110 punti, il DJIA ne ha persi 92,55, lo
Apertura incerta per Wall Street con l’indice S&P 500 e il paniere delle blue chip Dow Jones che sono fermi ai nastri di partenza, mentre il Nasdaq scivola dello 0,22% a causa dei cali di Apple e dei gruppi di chip. Questi ultimi pagano le apprensioni per la serie di nuovi dazi del 10% da
Quanto a lungo può durare un periodo positivo? È una domanda che un numero crescente di investitori statunitensi si sta ponendo, dopo un’estate turbolenta per i mercati azionari. Anche se gran parte della volatilità a cui abbiamo assistito recentemente può essere attribuita all’escalation delle tensioni commerciali tra Usa e Cina, in generale si può dire