16:10 lunedì 17 Settembre 2018

Wall Street incerta, Nasdaq paga cali di Apple e gruppi chip. Giù il dollaro

Apertura incerta per Wall Street con l’indice S&P 500 e il paniere delle blue chip Dow Jones che sono fermi ai nastri di partenza, mentre il Nasdaq scivola dello 0,22% a causa dei cali di Apple e dei gruppi di chip. Questi ultimi pagano le apprensioni per la serie di nuovi dazi del 10% da 200 miliardi di dollari che l’amministrazione Trump imporrà contro i beni importati dalla Cina, la quale prepara ritorsioni.

Intanto sul Forex, continua il movimento ribassista del dollaro Usa che lascia sul campo qualcosa nei confronti di franco svizzero (un dollaro vale 0,9620 franchi in questo momento), euro (a 1,1690 dollari), dollaro australiano e sterlina britannica (vedi tabella). L’unica valuta che non sta accelerando sul biglietto verde è lo yen giapponese. L’indice del dollaro viaggia sui minimi di seduta.

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Breaking news

23/07 · 16:15
Wall Street in calo: Dow Jones cede l’1,24%, Nasdaq apre a -1,79%

Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.

23/07 · 15:03
Usa, in calo le richieste di sussidio di disoccupazione

Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.

23/07 · 15:02
TIM completa la prima fase del buyback con l’acquisto di 14 milioni di azioni

tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.

23/07 · 12:51
Antitrust UE: stangata da 890 milioni di euro su Google per violazione del DMA

Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play

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