Borsa USA pagina 232
Sono i dati per l’S&P 500. Allargando forchetta di tempo la percentuale è ancora più alta. Sul Nasdaq 30% società è in rosso di almeno il 20% nel 2015.
Punterà su altri investimenti che dovrebbero proteggerlo dal crollo dei mercati
Mercato opzioni lancia segnali da codice rosso. Le turbolenze potrebbero essere destinate a permanere. Deludono intanto i nuovi occupati nel settore privato nel mese di agosto.
Dow rimane indietro. “Nel caso in cui i mercati scenderanno ancora, sarà interessante vedere se si tornerà a investire sui bond o se le famiglie sceglieranno contanti”.
Per il Wti maggior balzo giornaliero dal 2009. Dow +369 punti. Pil II semestre oltre le attese.
Il rialzo dell’indice di Shanghai è stato superiore a +5%. Eni +3,26%, Enel +3,20%, FCA +2,32%. Molto bene anche Mediaset con +4,18%, Saipem +2,69%.
La Borsa Usa archivia la miglior seduta dal 2011. L’indice delle blue chip torna sopra 16.000. Fari su fusione Cameron International-Schlumberger .
Dopo una partenza da rally, la Borsa Usa chiude con tutti gli indici in rosso. La tenuta della crescita globale non convince. E CBO taglia pesantemente stime Pil Usa 2015 (dal 2,9% al 2%).
Lunedì nero per la Borsa Usa, seduta peggiore dal 2011. Tonfo petrolio e dollaro. Il Nasdaq è crollato fino a -8,8%. Indice volatilità Vix ai massimi da sette anni.
Indici -5% in due sedute. Volatilità +49% in una settimana. Biotech in mercato orso. In Usa si parla di Stockalypse. Citi: a settembre rialzo tassi sicuro.