Borsa USA pagina 219
NEW YORK (WS) – Warren Buffett continua a sfruttare il trend ribassista dei prezzi del petrolio per fare incetta di azioni del gruppo petrolifero Phillips 66.La scorsa settimana, tramite la sua conglomerata Berkshire Hathaway, il finanziere americano  avrebbe comprato 2,54 milioni di azioni Phillips 66, spendendo 198 milioni di dollari.A questo punto, la partecipazione della Berkshire in
“Ma certo. Tassiamo pure la moneta, sperando che la situazione migliori. Creiamo pure una inflazione per il popolo giapponese, che a mala pena vede salire i salari. Intensifichiamo la guerra valutaria, e continuiamo a sperare che tutto vada bene”.
Corre il greggio nonostante l’Arabia Saudita abbia smentito di avere proposto alla Russia – che diversamente da Riad non fa parte dell’Opec – di tagliare la produzione del 5%.
Sul fronte Fed non ci dovrebbe essere alcun intervento sui tassi dopo il primo rialzo in quasi un decennio avvenuto a dicembre. Tuttavia, gli investitori presteranno particolare attenzione alle dichiarazioni che arriveranno da Janet Yellen & Company.
Aiuta il rally del petrolio, ma il rimbalzo dopo le perdite pesanti di inizio anno dipenderĂ molto dalla Fed e dale trimestrali delle blue chip.
NEW YORK (WSI) – L’apprezzamento del dollaro mette sotto pressione i conti di DuPont, che ha chiuso il quarto trimestre con vendite in calo soprattutto a causa della forza del cambio.Nel periodo la perdita netta di competenza del gruppo si è attestata a 253 milioni di dollari, pari a 29 cent per azione, rispetto a
Intanto, l’irlandese Tyco International e l’americana Johnson Controls hanno confermato la fusione, che darĂ vita a un colosso industriale da $36 miliardi di capitalizzazione.
NEW YORK (WSI) – Tempesta in casa Twitter alle prese con problemi relativi alla crescita di utenti e alle insoddisfazioni degli investitori. Dopo le indiscrezioni delle ultime ore, il Ceo della società Jack Dorsey è intervenuto con un tweet, annunciando che “hanno scelto di lasciare la compagnia” il responsabile di sviluppo e progettazione Kevin Weil,
Quali sono i titoli preferiti dagli hedge fund? Farsi un’idea di massima, anche se ovviamente, i dati non sono recentissimi è possibile.
Sullo sfondo gli investitori ritengono che le banche centrali siano pronte ad agire, dopo che dall’inizio del 2016, ben $7.800 miliardi sono andati in fumo sull’azionario globale. In particolare lo S&P 500 che ha bruciato quasi $2.000 miliardi di valore di mercato dall’inizio del 2016.