Borsa USA pagina 151
Seduta debole per Wall Street, con gli indici principali che sono in lieve calo. L’S&P 500 perde 4 punti a quota 2.837 nelle prime contrattazioni. I gruppi produttori di chip sono in calo all’avvio degli scambi. A pesare sull’andamento del comparto previsioni deludenti di alcuni gruppi del settore come Nvidia (-4%) e Applied Material (-5%).
Chiusura in rally ieri a Wall Street con il Dow Jones Industrial Average e l’S&P 500 che hanno archiviato la migliore seduta, rispettivamente, dal 10 aprile e dal 25 luglio scorsi.Il merito va alle speranze riposte dagli investitori nella ripresa dei negoziati commerciali tra Usa e Cina. Ieri a fare da traino all’azionario, e in
Soffrono le azioni della catena di grandi magazzini JC Penney, piombando sotto quota 2 dollari per la prima volta. Gli ultimi dati comunicati al mercato hanno compreso una previsione sulle perdite per l’intero anno superiori alle attese del mercato. La perdita attesa si attesta fra il dollaro e gli 80 cent per azione, a fronte di
Migliorano i conti di Uber, che si avvicina a passi spediti verso il collocamneto a Wall Street, atteso entro la fine del 2019.Nel secondo trimestre fiscale, il colosso del trasporto alternativo ha riportato un passivo di 891 milioni di dollari in calo rispetto alle perdite per oltre un miliardo di dollari subite nello stesso periodo dell’anno
Una serie di trimestrali positive ha riportato il buon umore a Wall Street, con i tre principali indici della Borsa Usa che scambiano in progresso. Il settore bancario rimbalza dopo che lira turca, favorita dalle iniezioni di liquidità della banca centrale, è riuscita a interrompere una serie negativa che si protraeva da tre settimane.Il Dow
Il titolo Twitter reagisce bene al ritocco verso l’alto del target price da parte di Citron Group, a quota 52 dollari. Attualmente le azioni del social network sono in rialzo del 4,81% a 33,55 dollari.Secondo Citron, Twitter è un social a se stante che non ha concorrenza diretta nell’ambito dello scambio di opinioni. Per questa ragione
Apertura mista Wall Street con un avvio dell’indice S&P 500 in calo dello 0,71% a 2.833,28 punti, a fronte di un rialzo del Nasdaq 100, su dello 0,40% a 7.438,18 e di un Dow Jones poco mosso a 0,027% a quota 25.320,10. Nel corso dell’apertura il titolo Amazon ha nuovamente aggiornato i massimi storici, con un rialzo dell’1,2%.
Oltre a Donald Trump anche Elon Musk a volte si lascia andare a qualche tweet di troppo e troppo spigoloso. Il messaggio in cui l’amministratore delegato di Tesla affermava di voler privatizzare la società potrebbe costare caro lui e all’azienda di auto elettriche. Una settimana fa, martedì 7 agosto, l’imprenditore visionario aveva spiazzato tutti con l’annuncio
Aprono in negativo i principali indici della borsa newyorchese: venerdì mattina è innanzitutto il Dow Jones a risentire del clima di tensione sui mercati in seguito all’annuncio di nuovi dazi americani ai danni della Turchia e del crollo della lira turca, il calo è attualmente dello 0,82% a 25.299,10 punti; negativo anche il dato dell0 S&P 500,
Il titolo Intel cede il 3,07% nel pre-market di venerdì in seguito al downgrade di Goldman Sachs. La banca d’affari americana ha abbassato il giudizio da “neutral” a “sell” e ha ritoccato il prezzo obiettivo da 53 a 44 dollari. Al momento il titolo Intel vale 48,60 dollari. Â