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La normalizzazione delle politiche monetarie delle banche centrali ha causato un primo netto rialzo dei tassi di interesse. Come mettersi al riparo?
Analisti e investitori punteranno i riflettori sul programma di tapering, in vista della fine del Q previsto a dicembre prossimo.
Secondo la Bce lo spauracchio della deflazione in area euro se n’è definitivamente andato. Lo ha detto il membro del direttorio Francois Villeroy de Galhau. Secondo lui la regione necessita ancora politiche accomodanti, ma “stiamo adeguando l’intensità del programma di Quantitative Easing alla situazione economica e all’inflazione“.Domani il board di politica monetaria della Bce si
Per il tapering c’è ancora tempo. Secondo gli analisti contattati da Bloomberg, la Bce non annuncerà al prossimo meeting, in programma a Francoforte giovedì 20 luglio, l’avvio del programma di uscita dal Quantitative Easing, il tapering. Secondo gli esperti, il tapering inizierà nel gennaio del 2018 per estendersi poi per 9 mesi, invece dei sette
In occasione della riunione Bce del 7 settembre, Mario Draghi potrebbe annunciare una riduzione dello stimolo monetario a partire da gennaio del 2018
Banchiere lettone: alla luce dell’inflazione ancora bassa, misure di sostegno e di iniezione di liquidità massiccia ancora per “un altro paio di anni”. WSJ lo smentisce.
Secondo Michael O’Sullivan, cio per l’International Wealth Management di Credit Suisse, la Bce non è pronta a fare i conti con un euro troppo forte
La Bce ha avvertito che le condizioni di liquidità nei mercati obbligazionari europei si sono deteriorate. È uno dei risultati emersi nel sondaggio condotto a giugno di quest’anno su 28 grandi banche del settore – 14 con sede in Eurozona e 14 con sedi all’esterno della regione, per misurare le condizioni del mercato del credito
Secondo Matthias Hoppe, senior vice president di Franklin Templeton multi-asset solutions, la reazione alle parole di Mario Draghi è stata eccessiva
Secondo il membro del comitato esecutivo della Bce, una politica monetaria meno espansiva non provocherà il panico sui mercati se si terrà conto delle prospettive di inflazione