Banche pagina 182
Mediobanca, da inizio anno, ha sovraperformato l’indice di riferimento per i titoli bancari italiani FTSE ALL-SHARE BANKS, che cede oltre il 25%; l’istituto guidato da Alberto Nagel è in calo di un più contenuto 15% (dati al 30 settembre).Alla base di questo dato si può notare che Mediobanca presenta un profilo di rischio tra i più contenuti in
Di sicuro il consolidamento deve avvenire e le piccole spariranno. Specie in Europa dove “vediamo molta frammentazione che non è sostenibile”.
Banca Carige sotto i riflettori di Piazza Affari con il titolo che non riesce a entrare in contrattazione, mostrando una variazione percentuale teorica negativa del 48,65%.Ieri, a Borsa chiusa, il consiglio di amministrazione dell’istituto di credito ha varato un aumento di capitale, preceduto dall’emissione di obbligazioni subordinate tier2 (verranno poi assorbite con l’aumento), per un un massimo
Il presidente dell’istituto Ifo di Monaco, Clemens Fuest, ha chiarito la posizione dei “falchi” tedeschi sul debito italiano e le conseguenze di un default
Un bond subordinato da circa 400 milioni di euro ed un successivo aumento di capitale, nella prima parte del 2019, per raccogliere le risorse necessarie a rimborsarlo: oggi si riunisce il cda di Carige.
Nessun problema per i primi 4 grandi gruppi bancari dall’aumento dello spread. Secondo un’analisi della First Cisl, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm e Ubi hanno assorbito “senza drammi i 3,4 miliardi di euro di impatto dovuto all’aumento dei tassi dei Btp”. Ecco le parole del segretario generale, Giulio Romani.“Ci tocca dare ragione ai banchieri il
Banche fuori pericolo. Livelli di indebitamento cresciuti del 60% in 10 anni: rappresentano 220% del Pil mondiale, per 182 mila miliardi di debiti.
I risultati degli stress test dell’Autorità bancaria europea (EBA) pubblicati venerdì scorso “mostrano un più alto livello di resistenza delle principali banche europee” sotto una pressione maggiore.A dirlo l’agenzia di rating DBRS secondo cui le istituzioni hanno ottenuto coefficienti di capitale CET1 in uno scenario avverso più elevato rispetto all’anno 2016, sebbene fosse più impegnativo.
Secondo indiscrezioni stampa del quotidiano il Massaggero, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Ubi e Banco Bpm avrebbero raggiunto, sotto la regia di Bankitalia, un accordo di massima per accantonare 550 milioni di euro a testa, per un un totale di 2,75 miliardi per finanziare il Fondo interbancario di tutela dei depositi.L’intesa, in base alle anticipazioni, sarebbe stata raggiunta
Una carta di pagamento biometrica che consente di combinare i vantaggi della tecnologia con chip a quelli della biometria per verificare l’identità del titolare, usando le impronte digitali, come già avviene per alcuni sistemi di pagamento con il cellulare.È il progetto pilota su cui stanno lavorando Intesa Sanpaolo e Mastercard, che ieri hanno spiegato che la