Banche centrali pagina 24
Secondo l’ex capo economista dell’Fmi, in caso di recessione il bazooka da lui proposto “funzionerebbe in modo migliore rispetto all’acquisto di bond”.
Come nelle attese del mercato, la Banca centrale australiana ha lasciato fermi i tassi di riferimento all’1,5%, minimo storico per il paese.“Il basso livello dei tassi continua a sostenere l’economia australiana. Ci aspettiamo ulteriori progressi nella riduzione della disoccupazione e nel ritorno dell’inflazione verso i target attesi anche se i progressi saranno molto graduali” ha
Dopo la stretta di ben 500 punti base del 13 agosto scorso, la quarta fatta a sorpresa nel 2018, oggi la Banca centrale argentina ha alzato ancora i tassi di interesse, portando il costo del denaro il costo del denaro del 15% al 60%.La mossa è legata allo scivolone del 15% del peso argentino, che già
Continua anche il momento difficile per le valute dei mercati emergenti e in particolare per la lira turca. La divisa del paese guidato da Tayyip Erdogan perde un altro 5% estendendo al 65% e oltre i cali rispetto al dollaro Usa negli ultimi dodici mesi.Citando due fonti a conoscenza dei fatti, Reuters riferisce che il vice
La crescente concentrazione del potere di poche grandi imprese ha finito per confondere e sopraffare le banche centrali.
Dopo l’intervento della banca centrale della Turchia, la lira ha ridotto le perdite negli scambi europei. L’istituto ha annunciato una serie di nuove misure straordinarie che dovrebbero incrementare la liquidità dei mercati valutari in piena crisi. Allo stesso tempo la banca centrale non ha avuto il coraggio di alzare i tassi di interesse. Andando ad
In crescita il PIL della Francia dello 0,4% nel primo trimestre secondo la banca centrale.
La Banca centrale russa resta alla finestra, lasciando invariati i tassi di interesse al 7,25%.
Le azioni sono il fulcro dei portafogli di investitori sovrani e banche centrali. Hanno superato le obbligazioni. Negli ultimi cinque anni è raddoppiata la quota dedicata agli investimenti alternativi
La banca centrale turca snobba l’impennata dell’inflazione (salita al 15,39% a giugno) e conferma i tassi di interesse al 17,75%. Si tratta di una mossa inattesa: il mercato puntava su un rialzo nell’ordine di 125 punti base. Pesanti le riprecussioni sul fronte dei cambi, che è scesa del 3% contro il dollaro e fino a un