Blanchard, proposta shock: “Fed compri azioni e beni”

11 Settembre 2018, di Mariangela Tessa

Le banche centrali non dominano più gli scambi di mercato come una volta, In caso di nuova recessione, la Fed dovrebbe intervenire sul mercato comprando azioni e beni, non solo titoli di stato o bond garantiti da mutui.

È la proposta shock lanciata da Olivier Blanchard, ex capo economista dell’Fmi, ora al Peterson Institute for International Economics, durante una conferenza sulla politica monetaria organizzata dalla Fed di Boston nel fine settimana.

In una fase in cui si discute sulle armi a disposizione della della Federal Reserve, il cui bilancio è stato gonfiato negli anni della crisi da tre round di quantitative easing, Blanchard non esclude un ulteriore aumento del budget:

“Se necessario, si potrebbe raddoppiarlo e nulla di terribile succederebbe”, ha specificato Blanchard, intervistato da Marketwatch.

Secondo l’economista, la Fed, che attualmente può solo comprare bonddovrebbe comprare anche azioni, cosa che “funzionerebbe in modo migliore rispetto all’acquisto di bond”. Se la crisi fosse davvero pesante, allora la banca centrale Usa potrebbe finanziare il deficit o persino comprare beni.

“C’è questa convinzione che per la banca centrale va bene solo comprare asset e non beni. Ma questa è una restrizione che abbiamo imposto su noi stessi”, ha aggiunto l’economista.