Banche centrali pagina 23

Fed alzerà tassi, si va verso il 3% nel 2019

Mercato dà per scontato un aumento del costo del denaro domani. Le tensioni commerciali allungano un’ombra sul 2019.

Giallo in Liberia: scomparse oltre 100 milioni di banconote dalla banca centrale

Il governo guidato da George Weah ha avviato l’indagine sulla presunta scomparsa di banconote appena stampate che, secondo quanto riferito, provenivano dall’estero.

Cina, banche centrale è “disperata”, come nel 2015

Alla luce di quello che sta succedendo in Cina nel 2018 l’arsenale della banca centrale cinese non sembra più così potente e l’istituto appare “disperato”. Un po’ come è già accaduto durante la crisi di inizio 2015. E la causa è anche da ricercare nei loro modelli statistici.A dirlo è Jeffrey Snider di Alhambra Investment

Lehman 10 anni dopo, Economista: “politica manipolata dalle lobby”

Professore di economia Sergio Rossi: politici influenzati da grandi gruppi industriali e finanziari, non si investe abbastanza per favorire la crescita. Banchiere Luca Soncini: “ceto medio quasi sparito”.

Russia, banca centrale alza i tassi spiazzando i mercati

La banca centrale della Russia ha innalzato a sorpresa di 25 punti base il tasso di riferimento a quota 7,5%; contestualmente è stata annunciata la sospensione fino a fine anno del programma di acquisti in valuta. La mossa era largamente inattesa: solo 2 economisti su 42 raggiunti dai sondaggi avevano previsto il rialzo, il primo

Il colmo, Fed: la disoccupazione è scesa troppo in Usa

La Fed ha paura che le sue politiche volte a ridurre il numero di senza lavoro abbiano riscontrato troppo successo: a questi periodi è sempre seguita una recessione.

Bce, Draghi: “parole governo hanno fatto danni”

Malgrado la preventivata revisione al ribasso delle stime sulla crescita dell’economia in area euro, la Bce ha preferito lasciare invariati i suoi piani di politica monetaria. Ma Draghi assume un atteggiamento prudente e poco aggressivo: a farne le spese sui mercati è l’euro che, come accaduto nelle ultime cinque riunioni della Bce, cede il passo sul

Banca centrale turca, prova di forza: alza i tassi. Lira in gran rialzo

Dopo il tonfo successivo alle parole del presidente turco Erdogan secondo cui la banca centrale avrebbe dovuto abbassare e non alzare i tassi di interesse, per non penalizzare l’attività creditizia, la lira rimbalza nettamente grazie all’azione coraggiosa delle autorità di politica monetaria del paese. Per contrastare un’inflazione galoppante, in una prova di indipendenza dal governo,

Che cosa abbiamo imparato dalla crisi di Lehman Brothers?

Investitori dovrebbero pensare seriamente a come proteggere i loro portafogli. Bond non riusciranno più a bilanciare le perdite sul fronte azionario come in passato.

Turchia, Erdogan: “abbassiamo i tassi”. Lira sprofonda

Sono bastate poche parole per spazzare via qualsiasi speranza di rialzo per la lira turca, che attraversa quest’anno un momento molto difficile.Trovandosi davanti a un’inflazione galoppante, si pensava che la banca centrale turca avrebbe potuto sfidare le autorità governative e imporre una stretta monetaria indesiderata. Non è più il caso dopo le ultime uscite del