Banche centrali pagina 22
Mentre in Europa gli istituti devono ancora fare i conti con tassi di deposito negativi, in Usa possono prendere denaro in prestito e guadagnarci pure sopra.
La banca centrale cinese ha ancora un numerosi strumenti a disposizione che può utilizzare per contrastare gli effetti dannosi di una guerra commerciale.Lo ha detto ieri il suo governatore, Yi Gang, specificando che “i rischi al ribasso derivanti dalle tensioni commerciali sono significativi”.Le dichiarazioni arrivano dopo che, pochi giorni fa, il Fmi ha tagliato le stime sulla crescita del Pil
Mercato azionario cinese sotto pressione, dopo che la Banca centrale, per la quarta volta da inizio anno, ha comunicato, a partire dal 15 ottobre, un taglio di 100 punti base delle Reserve requirement ratio (RRR), in pratica l’ammontare di obbligazioni che le banche devono detenere come riserva, come misura di stimolo all’economia.La decisione libererà 1,2 mila miliardi di yuan,
Poco importa quanto durerà il ciclo: per il CIO non sarà mai troppo presto per focalizzarsi sulla qualità e operare una selezione rigorosa degli emittenti nel credito.
Nei paesi emergenti l’impennata dei prezzi è amplificata dal cambio debole delle valute locali contro il dollaro.
Come nelle attese del mercato, in occasione della riunione del comitato, la Banca centrale australiana ha lasciato i tassi di interesse all’1,5% valore su cui si attestano dalla metà del 2016
Nonostante un innalzamento dei tassi Leliq il peso argentino ha aggiornato i minimi storici
I più grandi acquirenti di oro? Le banche centrali che quest’anno hanno acquistato un totale di 264 tonnellate, toccando il livello più alto in sei anni.Lo dicono gli analisti di Macquarie secondo cui l’unico settore inequivocabilmente positivo per l’oro al momento sono le banche centrali, grazie anche al prezzo sceso del 10% quest’anno.
Peso calato di un altro 3% in giornata: trader si chiedono chi riuscirà a stabilizzare l’economia dell’Argentina se non ci è riuscito nemmeno un finanziere preparato come Caputo.
In vista della decisione della Fed sui tassi chief equity strategist di Nuveen Asset Management, Bob Doll, avverte sui rischi del surriscaldamento economico