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In crescita il PIL della Francia che, secondo la banca centrale, segna un +1,9% nel 2018.
Secondo il candidato premier del Movimento 5 Stelle, nell’Unione europea c’è accordo sul fatto che il tetto del 3% nel rapporto deficit/Pil vada superato
MILANO (WSI) – L’Italia cresce e la conferma arriva dall’Ocse secondo cui quest’anno il Pil aumenta all’1,5% in linea con le stime del governo e all’1,3% il prossimo anno.Secondo l’istituto parigino, le prospettive per la zona euro migliorano, registrando una crescita del Pil di 2,3% nel 2018 e di 2,1% nel 2019, mentre a novembre
Secondo un commento di Bloomberg, la fase “riccioli d’oro” caratterizzata da crescita costante accompagnata da bassa inflazione potrebbe essere a rischio
La Banca di Francia ha confermato la previsione di crescita a +0,4% nel primo trimestre. Si tratta di un dato in linea con la prima previsione ma che risulta in rallentamento rispetto all’ultimo trimestre 2017 quando il Pil era salito dello 0,6%. La stima si basa su un’indagine congiunturale rivolta ai capi azienda.
Ancora un trimestre in crescita, il quarto del 2017, per l’economia giapponese. Secondo l’Istituto di statistica del Paese, tra ottobre e dicembre il Pil è salito dell’1,6% a livello annuo rispetto al +0,5% indicato nella stima preliminare e contro attese per un rialzo allo 0,9%.Anche su base trimestrale il Prodotto Interno Lordo ha registrato una
Secondo le stime della Fed di Atlanta sul Pil, l’economia Usa è in procinto di espandersi a un tasso annualizzato del 2,8% nel primo trimestre
Cresce il PIL della Grecia che tocca lo 0,1% negli ultimi 3 mesi del 2017.
La Cina punta ad espandere la sua economia del 6,5 per cento quest’anno. Lo ha detto il premier Li Keqiang nelle osservazioni preparate in occasione dell’avvio della riunione annuale del parlamento lunedì. Il target è stato reiterato, nonostante l’anno scorso l’economia sia cresciuta del 6,9%, superando l’obiettivo del governo.
Secondo la Banca Centrale Spagnola, nel 2018 la crescita della Spagna si attesterà al 2,5%. Un dato che, per quanto in espansione, resta una spanna sotto il 3,1% dello scorso anno.