Fase di economia “Riccioli d’Oro” in pericolo

9 Marzo 2018, di Livia Liberatore

Proprio mentre i commentatori del report occupazionale Usa di febbraio parlano di scenario ideale per l’economia,
secondo un commento di Bloomberg Markets, la fase propizia “riccioli d’oro”, la Goldilocks economy caratterizzata da una crescita costante accompagnata da una bassa inflazione, potrebbe essere in pericolo.

Alcuni indicatori suggeriscono infatti che la narrativa del mercato basata sulla crescita globale sincronizzata abbia di fronte alcune nuvole che si stanno raccogliendo all’orizzonte. I timori erano presenti anche prima che gli investitori affrontassero la prospettiva di un impatto della guerra commerciale sulle economie, con i dazi su alluminio e acciaio decisi dal presidente Usa Donald Trump.

L’articolo cita come fattori di preoccupazione la curva dei rendimenti ancora appiattita, gli indici di sorpresa economica in calo e un aumento degli indici dei responsabili degli acquisti, che indicano che dovrebbe essere presa almeno una certa cautela prima di parlare di ulteriore forza nell’economia globale. Dopo una lieve inversione a febbraio, la curva dei rendimenti Usa ha infatti ripreso la sua tendenza al ribasso, un modello associato al rallentamento della crescita economica.

Gli indici Citigroup Economic Surprise mostrano anch’essi una tendenza al ribasso, negli Stati Uniti, in Cina, nella zona euro e in Giappone. L’indicatore scende quando i dati economici sono peggiori del previsto.

Anche le letture più recenti dei dati PMI in Europa, Cina e Giappone hanno mostrato tutte un calo, anche se l’indice rimane al di sopra del livello 50 che indica l’espansione economica. Questo potrebbe significare che il ritmo di crescita ha già raggiunto il picco. Alla fine di febbraio, Hiroshi Ozeki, Cio della Nippon Assets, aveva detto che “la fine dell’era di “riccioli d’oro” sul mercato sta avvicinandosi, dobbiamo prepararci a un calo dei prezzi”. pop slots hack