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Durante la tavola rotonda organizzata da Cfa Society si è discusso dei problemi di crescita dell’Italia
La lettura finale del Pil conferma la stagnazione della prima economia della zona euro.
Nessuna recessione in vista per gli Stati Uniti. “Faccio fatica a credere che quest’anno ci sarà una recessione”. Lo ha detto Kevin Hassett, capo dei consiglieri economici della Casa Bianca, convinto che nel 2019 il Pil americano crescerà del 3%.
Abbiamo intervistato l’economista e professore Alberto Alesina a margine della presentazione del suo libro “Austerità, quando funziona e quando no”. Con lui abbiamo toccato alcuni temi chiave dell’attuale momento economico: “L’austerità non è un’ideologia, si tratta di politiche di riduzione del deficit pubblico. Si tratta di uno strumento come tanti altri di politica economica e fiscale.
Pesante revisione al ribasso della crescita da parte dell’agenzia di rating, che ora vede un Pil a zero per quest’anno e vede rischio elezioni.
La Fed di Atlanta ha operato un deciso ribasso sulle stime di crescita del Pil statunitense nel quarto trimestre del 2018, portandole dal 2,7 a +1,7%. A giustificare il ribasso sono state, ha informato la Atlanta Fed, i dati sulle vendite al dettaglio di dicembre (molto sotto le attese).Anche Goldman Sachs ha ridotto le stime
Nel quarto trimestre 2018 la crescita del Pil è stata pari allo 0,2% sia nella zona euro che nella Ue rispetto al terzo trimestre.Così la stima flash di Eurostat secondo cui l’Italia si conferma il solo paese della Ue che nel quarto trimestre 2018 si trova in recessione. In Germania la crescita nel quarto trimestre
Dopo il calo dello 0,2% segnato nel terzo trimestre, nel quarto la crescita del PIl rimane invariata: la locomotiva tedesca è ufficialmente ferma.
Il Pil nel quarto trimestre della Germania ha registrato una crescita pari a zero che segue il calo dello 0,2% del terzo trimestre. La stima viene diffusa dall’ufficio federale di statistica Destatis ed è inferiore alle attese degli analisti che indicavano una crescita dello 0,1%.Oggi arriva anche le stime dell’Istituto tedesco ZEW secondo cui l’economia
Secondo il governatore di Bankitalia il problema in Italia è l’alto debito pubblico e non il sistema finanziario a causare la grave crisi: GUARDA VIDEO.