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“Proiettando diversi scenari … si può stimare che gli effetti negativi sul Pil del quarto trimestre potrebbero andare da circa tre punti percentuali, in uno scenario meno sfavorevole, a otto punti nello scenario maggiormente avverso”: così l’Ufficio parlamentare di bilancio nello stimare i possibili impatti della recrudescenza del coronavirus in Italia.“La variazione del Pil nel
Il PIL del 2021 potrebbe essere migliore del previsto se la nuova ondata di Coronavirus sarà contenuta. Così in un’intervista a Il Sole 24 Ore, il ministro dell’economia Roberto Gualtieri.“Se riusciremo a contenere la ripresa delle infezioni da Covid-19 con misure selettive, sono fiducioso che i risultati del 2020-2021 non saranno lontani da quelli previsti,
Anche se il quadro è in miglioramento grazie ad un rimbalzo del PIL del 12% nel terzo trimestre rispetto al secondo e ad una crescita che proseguirà nel quarto, il 2020 si chiuderà con una caduta media del 9,6%.Queste le previsioni di uno studio realizzato da Prometeia e Area Studi Legacoop per testare l’evoluzione dell’economia e dei mercati in conseguenza dell’epidemia Covid-19.
Per il Fmi l’economia italiana cederà il 10,6% nel 2020 mentre l’economia mondiale registrerà nell’anno in corso una frenata del 4,4%
Siamo tornati indietro di 26 anni per quanto riguarda il PIL procapite. Così il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nell’intervento conclusivo dell’Assemblea generale 2020 di AssolombardaSabato scorso abbiamo presentato i dati del nostro Centro Studi con le previsioni per il 2020: –10% il PIL, -16% l’export, -11,1% i consumi, -10,2% l’occupazione. Sono numeri da guerra (…) Però c’è un’eccezione: l’industria manifatturiera che rimbalza. Ma, per
Delude la crescita della Gran Bretagna nel mese di agosto. Il Pil in agosto ha registrato una crescita del 2,1% a fronte di una stima di consenso degli analisti che indicava un +4 per cento.
La Cina si salva dal Covid con l’economia che crescerà ad un tasso del 2% e si prepara ad una nuova fase oltre la globalizzazione
Le stime contenute nella bozza della Nota di aggiornamento del Def che il governo si appresta a presentare questa sera in consiglio dei ministri
Nel secondo trimestre del 2020 il Pil è sceso del 13% rispetto al trimestre precedente e del 18% nei confronti del secondo trimestre del 2019. Così i dati diffusi oggi dall’Istat.
Nonostante le speranze per un recupero più rapido del previsto il secondo trimestre dell’economia Usa si è confermato il peggiore di sempre in termini di variazione annua.Il Dipartimento del commercio ha calcolato un calo del 31,4%, rivisto di poco al rialzo rispetto alla stima di un mese fa (-31,7%). Il precedente record negativo risale al