Moody's pagina 21
Dopo che Moody’s ha rinviato il suo giudizio, tassi stabili e domanda alta. Settimana cruciale in attesa del lancio del BTP legato all’inflazione.
La data per l’aggiornamento del giudizio sul debito italiano era il 10 ottobre. Intanto S&P ha tagliato l’outlook della Francia da stabile a negativo.
Moody’s rivedrà il rating venerdì. Aumentano i rischi di un downgrade. Il premier pro-Troika Valls incassa fiducia ma perde consensi nel suo stesso partito.
Anche se il piano fosse di larga scala (e non si sa) ci vorranno anni prima che abbia qualche effetto per le imprese.
L’agenzia di rating ha tagliato drasticamente le stime di crescita per quest’anno e ha lanciato allarme: “Difficile raggiungere target deficit e debito”. “La strada delle riforme strutturali è in salita”.
Totale salirà a 13 Stati, per lo più industrializzati. Oggi sono solo 3 (Italia, Giappone e Germania). Trend avrà impatto negativo del -0,4% sull’economia nel prossimo lustro, -0,9% più avanti.
L’agenzia di rating taglia previsioni Pil per il 2014 e il 2015: “governo Hollande sovrastima prospettive crescita”.
A preoccupare è l’inflazione alle stelle. Peggiore scenario: “Ora massacreranno le spese sociali”. Dopo S&P, bocciature di Fitch e Moody’s.
Concorrenza spietata nella East Cost. Casinò chiudono e Moody’s cita penuria di entrate fiscali. Foto: scena tratta dalla serie Tv Boardwalk Empire.
Si tratta di Unicredit, Banco Popolare, Iccrea, Bancaimpresa e Banca Italease.