In soli 5 anni mezza Europa avrà una popolazione di ultra vecchi

8 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Entro il 2010 diventeranno 13 gli Stati con società “ultra vecchie”. Ad oggi sono solamente tre: Italia, Giappone e Germania.

È il Financial Times a riportare la notizia e a spiegare come questo finirà inevitabilmente per causare problemi all’economia, provocando una frenata della crescita economica globale.

Secondo l’agenzia di rating Moody’s, l’anno entro il quale si verificherà questo evento sarà il 2020, mentre per il 2034 diventeranno, addirittura, 34 i Paesi “ultra vecchi”.

Da notare anche come la maggior parte di queste popolazioni, che faranno presto parte di questa “speciale elite”, si trovano nella Vecchia Europa e comprendono: Paesi Bassi, Francia, Svezia, Portogallo, Slovenia e Croazia, a cui però, per il 2030, si aggiungeranno Hong Kong, Corea, Stati Uniti, Regno Unito e Nuova Zelanda. Pressoché tutti sono paesi industrializzati.

Come detto, la cosa che preoccupa di più potrebbe essere il rallentamento della crescita economica globale annua, che diventerebbe dello 0,4% nei prossimi cinque anni e dello 0,9% tra il 2020 e il 2025.

Guardando ancora più avanti, è previsto invece un rallentamento dal 3,6% attuale al 2,4% tra il 2050 e il 2060.