Francia: Moody’s, a rischio riforme e riduzione debito

5 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

PARIGI(WSI) – Il piano di riforme per l’economia e la riduzione del debito al momento sono soggetti a rischi “significativi” e il governo di Parigi sta sovrastimando le prospettive di crescita. E’ l’allarme lanciato dall’agenzia di rating Moody’s sulla Francia.

I timori del mercato sulla capacità del governo di aumentare il ritmo di crescita della seconda più grande economia d’Europa stanno dunque aumentando.

L’ambizioso programma di riforme, che include i tagli sulla sanità e sul sistema pensionistico, sono a rischio visto il contesto politico difficile e la debole crescita economica. Il rating di Moody’s sul debito governativo francese è “Aa1”, inferiore a quello tedesco e uguale a quello inglese. Tagliate anche le stime sul Pil: nel 2014 economia a +0,6% e nel 2015 rialzo dell,1,3% per il Pil. Precedentemente aveva stimato rispettivamente +1% e +1,5%.

Il primo ministro Francois Hollande, ieri ha chiesto ai partners europei di fare di più per aiutare a combattere la minaccia deflazionistica nel paese.
“Una debole inflazione – ha detto Hollande in un’intervista a “Le Monde” – ha troppe conseguenze fiscali negative sulle entrate oltre che sul debito. Molto dipenderà dal livello dell’euro che si è indebolito negli ultimi giorni, ma non a sufficienza. La Banca centrale deve prendere tutte le misure necessarie per iniettare liquidità nell’economia”.

Da quando Hollande è salito al potere, ha annunciato misure per cercare di ravvivare l’economia francese. Tuttavia secondo Moody’s il 60% dei tagli previsti nel periodo 2015-17, che dovrebbero far risparmiare 50 miliardi di euro non sono stati ancora delineati propriamente.Sebbene il settore dei servizi a luglio sia tornato a crescere, le imprese non hanno ancora beneficiato della schiarita.