Federal Reserve pagina 86
Il dato, redatto dalla Federal Reserve di New York, e’ cresciuto di 6,5 punti questo mese, rispetto ai +7,6 punti di dicembre.
Janet Yellen, numero uno della Fed, ha affermato che l’economia Usa sta seguendo un sentiero positivo di crescita, “andando bene”, e che nel breve termine non ci sono gravi ostacoli alla sua espansione. Tuttavia, ha continuato, una particolare fonte di preoccupazione per la Fed è rappresentata dalle diseguaglianze che riguardano i redditi. Sul fronte della
“L’economia (Usa) sta mostrando una forza considerevole“. Lo ha detto il presidente della Fed di Philadelphia, Patrick Harker, aggiungendo che l’inflazione sta accelerando il passo e che di conseguenza l’obiettivo del 2% sarà centrato quest’anno o nel 2018.Per Harker, tre rialzi dei tassi nel corso di quest’anno sarebbero dunque giustificati. Secondo le sue previsioni, le
L’index Us dollar segna un calo dell’1% a 100 punti.
Un esponente del direttorio della Federal Reserve con diritto di voto ha lanciato un appello per un numero di rialzi dei tassi superiore a quelli apportati dalla presidente Janet Yellen finora. Le parole di Eric Rosengren, della Fed di Boston, hanno messo sotto pressione il dollaro, che ha esteso le perdite sullo yen e ora
Dalle minute della banca centrale Usa emerge incertezza sull’impatto delle politiche del presidente eletto sull’economia e sull’inflazione. Euro riagguanta quota $1,050.
Nel giorno in cui gli analisti di JP Morgan hanno espresso come previsione “sorprendente” del nuovo anno un numero di ben sei rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve sopra quota 2%, ABN Amro ha detto che le strette monetarie potrebbero essere realisticamente quattro, più delle tre previste dalle linee guida della Fed.“Ci sono
Due indici che misurano a che punto si trovi il settore manifatturiero Usa sono cresciuti più del previsto in dicembre, offrendo un nuovo segnale di ripresa del sentiment nel settore privato e industriale dopo l’elezione a sorpresa di Trump alla presidenza Usa. L’indice della Fed di Philadelphia ha registrato un punteggio di 21,5, il più
La Federal Reserve è chiamata a un compito difficile, un delicato gioco di equilibrio l’anno prossimo. “Il rialzo dei tassi lunghi americani e quello del dollaro hanno degradato le condizioni finanziarie negli Stati Uniti e potrebbero impattare per più dello 0,3% sulla crescita nel 2017. Dall’altra parte, l’aumento dell’inflazione e delle previsioni di inflazione è
Prevista una stretta monetaria in più di quelle indicate a settembre, ma secondo i mercati la prima non arriverà prima di metà giugno.