Federal Reserve pagina 85

Fed di Philadelphia accelera in febbraio, balzo inaspettato

Forte accelerazione nel mese di febbraio dell’indice manifatturiero Fed di Philadelphia, che balza a 43,3 punti, sopra le stime del mercato e contro i 23,6 punti di gennaio. Guardando alle singole componenti, quella sui nuovi ordini e’ salita da 26 a 38 punti e quella relativa alle consegne e’ aumentata da 20,5 a 28,6 punti.Il dato

Fisher (Fed): “il rialzo dei tassi di interesse sara’ graduale”

L’economia americana continuera’  a “crescere a un tasso ragionevole”. Per questo motivo la politica monetaria restera’ accomodante e i rialzi dei tassi di interesse “saranno graduali”.E’ quanto ha detto il vicepresidente della Federal Reserve, Stanley Fischer, durante un’intervista a Bloomberg Tv, senza precisare quanti aumenti del costo del denaro ci saranno nel corso del 2017.Va ricordato che la

Yellen: “crescita Usa abbastanza deludente, ma non è colpa della Fed”

La crescita della prima economia al mondo prosegue ma è “abbastanza deludente”. Le politiche della Fed sono state di aiuto e non hanno invece intralciato la ripresa dopo la grande crisi scoppiata nel 2008. A dirlo è il presidente della banca centrale americana, Janet Yellen, secondo cui da quando la Fed ha adottato politiche ultra

Yellen: se cambiano politiche fiscali cambiano anche previsioni Fed

Un’eventuale modifica delle politiche fiscali dell’amministrazione Trump potrebbe cambiare anche le previsioni della Federal Reserve su crescita e inflazione. Lo ha detto la presidente della banca centrale americana, Janet Yellen, avvertendo dell’incertezza economica che crea la presidenza Trump. I mercati azionari ritracciano in concomitanza con l’intervento del banchiere.Intervenuta durante un’udienza al Congresso Usa sullo stato di

Fed, Lacker: tassi Usa dovrebbero essere molto più alti

I tassi Usa dovrebbero essere più alti in modo significativo rispetto a quanto i mercati stessi stanno scontando. Lo ha detto Jeffrey Lacker, presidente della Fed di Richmond, prossimo alla pensione. Lacker non è un membro votante del Fomc, il braccio di politica monetaria della Federal Reserve. Al momento, i tassi sui fed funds sono

Fed spaccata a metà, Bullard: nessuna ragione per cui tassi debbano muoversi

La Federal Reserve appare sempre più spaccata a metà. A fronte di chi ritiene che questo sia il momento giusto di continuare ad alzare i tassi, ci sono altri che non avvertono l’esigenza di muoversi in fretta. E’ sicuramente il caso di James Bullard, presidente della Fed di St. Louis che, in un discorso presso

SocGen: Fed sarà costretta ad alzare i tassi Usa oltre le stime

Colpa degli aumenti salariali, che spingeranno in alto l’inflazione.

Ingerenza Congresso Usa: Fed segua linea Trump

Vicepresidente Financial Services Committee intima Fed a cessare negoziati segreti sulla regolamentazione finanziaria. Indipendenza banca centrale a rischio.

Cosa dovrebbe accadere perché la Fed alzi i tassi già a marzo

Lee Ferridge, responsabile multi-asset strategy per il Nord America di State Street Global Markets e Antoine Lesné, , hanno così commentato. Come ampiamente previsto, al meeting di febbraio il FOMC, il braccio di politica monetaria della Fed, ha lasciato invariati i tassi statunitensi allo 0,5-0,75%, e altrettanto invariata è rimasta la dichiarazione di accompagnamento rispetto a

Fed lascia i tassi invariati fra 0,50 e 0,75%

La Fed mantiene i tassi di interesse invariati con il costo del denaro fermo fra lo 0,50-0,75%.