Federal Reserve pagina 49
Le banche centrali dei Paesi G7 sono avviati verso un processo di rialzo dei tassi, meno il Giappone; Cina, India e Russia potrebbero optare per altre decisioni
Lo ha detto il governatore Jerome Powell in un discorso a Washington. Esclusa recessione negli Usa.
È quanto emerge dai verbali della Fed, diffusi ieri. Prende piede l’ipotesi di uno stop all’aumento del costo del denaro
Raphael Bostic, presidente della Fed di Atlanta ha suggerito al Fomc di prevedere un solo rialzo dei tassi nel 2019 (e non due): GUARDA VIDEO.
Evitare una fiammata dell’inflazione senza causare panico sui mercati e scongiurando la recessione: un equilibrio difficile attende la Fed quest’anno.
Il presidente della Fed, Jerome Powell, ha dato segnali rassicuranti sul fatto che resterà in carica nonostante le pressioni della Casa Bianca – ma la politica monetaria “non ha un corso predeterminato”
Una risposta chiara alle speculazioni sui possibili esiti del confronto fra Trump e il presidente della Fed Jerome Powell. Il numero uno della Federal Reserve ha dichiarato, nell’ambito dell’incontro annuale dell’American Economic Association ad Atlanta, che non sarebbe disposto a dimettersi nemmeno se gli venisse richiesto dal presidente americano.Negli ultimi mesi Donald Trump ha ripetutamente
Il presidente della Fed di Dallas ha suggerito di osservare le tre questioni che i questo momento starebbero guidando il pessimismo dei mercati. Nell’attesa, meglio non prendere ulteriori decisioni sui tassi
Monta nel mercato l’idea che la banca centrale americana resterà alla finestra per tutto l’anno per via di un peggioramento dell’economia Usa
Mercati finanziari volatili e dati economici più deboli hanno spinto gli economisti di Goldman Sachs a tagliare le aspettative di crescita dell’economia Usa nel 2019, avvertendo tuttavia che una recessione in piena regola non è in vista. In una nota di ricerca, il gigante bancario ha tagliato le sue previsioni di crescita per la prima