Powell: io resto, la politica monetaria può cambiare. Wall Street accelera

4 Gennaio 2019, di Alberto Battaglia

La flessibilità sul percorso di normalizzazione della politica monetaria della Fed, unita al saldo proposito di Jerome Powell di rimanere in carica quali che siano le pressioni della Casa Bianca, sta mettendo le ali a Wall Street. La seduta, già partita in territorio positivo grazie ai dati incoraggianti sull’occupazione, vede lo S&P 500 in rialzo del 3,02%, mentre il Nasdaq Composite guadagna il 3,88%.
Il presidente della Fed Powell, ha preso la parola nel corso dell’incontro annuale dell’American Economics Association affermando che resterà in carica fino al termine del mandato anche nel caso fosse il presidente Donald Trump a domandare le sue dimissioni. Dal punto di vista della politica monetaria, Powell ha dichiarato che non c’e “un corso prederminato” e che la banca potrebbe essere “paziente” prima di procedere con nuovi provvedimenti. “E in particolare con le letture dell’inflazione non elevate che abbiamo visto arrivo”, ha dichiarato il numero uno della Fed, “saremo pazienti mentre osserviamo come evolve l’economia“.

L’idea che la Fed possa acuire un rallentamento già in atto dell’economia americana attraverso un restringimento dei tassi, del resto, ha già contribuito a innervosire i mercati.
La riduzione del bilancio della Fed, dunque, potrebbe essere ricalibrata senza “esitare” ha detto, Powell, se le condizioni lo richiederanno.