Federal Reserve pagina 46
Mark Zandi, economista di Moody’s Analytics, risponde indirettamente alla Casa Bianca che spinge per un taglio del costo del denaro di 50 punti base.
Niente panico: l’economia Usa è in rallentamento, ma non ci sarà nessuna recessione, come indicato dalla curva dei rendimenti dei T-bond. È questo in sintesi il messaggio di Charles Evans, presidente della Federal Reserve (Fed) di Chicago che, in un ‘intervista alla Cnbc, afferma che “l’espansione decelererà dal 3,1% al 2%” quest’anno. Ciò per Evans vuol
Secondo l’agenzia di rating, le preoccupazioni sull’economia Usa sono esagerate. Motivo per cui la Fed alzerà ancora una volta il costo del denaro.
La frenata economica modifica i piani della banca centrale Usa. Confermati tassi nella forchetta nella forchetta tra 2,25-2,5%.
Fed e Bce non possono fermare tendenza alla decelerazione e i prezzi degli asset dovranno adeguarsi per riflettere l’aumento del rischio recessione.
Banca centrale Usa alzerà il velo sui tassi: scontato mantenimento dei livelli attuali. Fari puntati su prospettive economia e indicazioni sul bilancio.
Cosa si aspetta il mercato dalla riunione di questa settimana della Fed
Sale probabilità che si verifichino nuovi episodi di volatilità e trading disordinato per tutta la durata del 2019: l’analisi del Portfolio Manager di TCW.
Lo ha detto in un’intervista tv, in cui ha ribadito la necessità di adottare una politica paziente sul fronte del costo del denaro.
Il numero uno della Fed Jerome Powell intende servire per la durata del suo mandato, cioè 4 anni, in qualità di presidente della Fed. Lo afferma lo stesso Powell in un’intervista a ’60 minutes’ di Cbs, rispondendo con un secco “no” a chi gli chiedeva se a suo avviso il presidente Usa, Donald Trump lo