Federal Reserve pagina 206
Secondo il colosso dei fondi le politiche di allentamento straordinario non fanno che alimentare il fuoco dei prezzi al consumo e falsare le attivita’ di trading. Guai in vista per il mercato del reddito fisso.
Dopo un avvio incerto la Borsa Usa chiude in crescita, nel giorno dell’avvio delle trimestrali. Utili di Alcoa battono le stime. Secondo Bloomberg nel primo trimestre i profitti delle aziende S&P 500 sono scesi -1,8%: primo declino su base annua dal 2009.
Da Washington a Francoforte, da Tokyo a Londra, le Banche centrali hanno tutte la stessa strategia di politica monetaria (Bce rimane l’unica ostinata a non “allentare”). Solo il mercato americano sta rispondendo. Economisti: “Quando scoppierà l’inflazione, si rimangerà tutto”.
La domanda di biglietti verdi è tornata ai livelli del 2008, quando fallì Lehman Brothers. Adesso è la crisi del debito europeo a fomentare le richieste, soprattutto dopo il caso Cipro.
Chiusura in calo, anche se sopra i minimi di seduta, per la Borsa Usa. Pesano i dati sul mercato del lavoro di marzo: creati solo 88 mila posti di lavoro, il dato peggiore in 10 mesi. Scende il dollaro: l’euro torna sopra 1,30$. Giù rendimenti dei T-bond.
Sta crescendo il rischio di un evento negativo, di quelli ritenuti improbabili perche’ mai visti prima. Gli operatori di borsa si stanno facendo sfuggire tre possibili “scenari shock”. Eccoli.
Il mandato del presidente della Banca centrale americana scade a gennaio 2014. A Wall Street è già scattato il toto-nomi. L’attuale vice di Bernanke la più accreditata. Si chiama Janet Yellen.
Lo ha detto il presidente della Federal Reserve di Atlanta Dennis Lockhart Se i segnali di ripresa dell’economia Usa si confermeranno anche nei prossimi mesi, è possibile che Bernanke & C. elimino il QE (quantitive easing) e i piani di stimolo.
Gli analisti di Société Générale spiegano nel loro ultimo report i motivi dell’outlook ribassista. Ci sono tutti i presupposti per quella che potrebbe rivelarsi una tempesta perfetta.
L’Europa dovra’ aspettare molto tempo prima di poter registrare una “crescita genuina”. In Usa Borsa chiude il primo trimestre in rialzo del 10%, con Dow e S&P ai massimi di sempre. Ma l’andamento di obbligazionario e materie prime fa suonare un campanello di allarme.