Federal Reserve pagina 198
La Fed è ottimista circa il miglioramento della situazione economica USA. Questo potrebbe portare a commettere un errore storico secondo il premio Nobel Krugman
Dopo il forte scivolone di maggio (-5,2%), l’indice registra un rialzo a 12,5 ai massimi di due anni. Le attese erano per un calo di -0,2%.
Dopo le dichiarazioni di Bernanke le Borse sono scese, i rendimenti sulle obbligazioni sono aumentate ed il dollaro è salito. Cosa ha detto di così diverso?
Le dichiarazioni del numero uno della Fed scatenano i ribassisti. Effetto immediato: prezzi fanno crash: 1.288,10 (-6,22%). Cosa prevedono gli analisti.
Rafforzamento del dollaro americano: con la Fed decisa a staccare la spina il quadro, per chi fa trading, è destinato a cambiare. Occhio ai supporti e resistenze dei principali rapporti di cambio.
Borsa cinese al minimo del 2013. Investitori in fuga dai titoli di stato, domanda al valore più basso in un anno. Euro oscilla attorno a $1,34. Altalena Spread, chiude sotto 275. Balza Mediaset, tonfo Safilo. Nokia in mano ai cinesi?
Trepidazione per il verdetto di Bernanke, staccherà la spina al QE? Fa sperare bene l’inflazione, ai minimi in 53 anni. Intanto in un contesto di bassi tassi, quali sono i titoli che pagano dividendi più alti? (VIDEO)
E’ verosimile che il presidente della Fed farà cenno ad uno scenario di progressivo rientro dagli acquistidi asset, ma solo a fronte di miglioramenti decisi e costanti sul fronte occupazionale.
Ftse Mib appena sotto 16.200. Esteso il divieto della Consob sul titolo della controllata di Eni, che resta sui minimi dal 2009. Sbalzi incredibili su valute e metalli preziosi. Spread stabile a 275.
I gestori stanno smobilizzando le obbligazioni e acquistando azioni in cambio. Fed (video): Bernanke può rimandare exit strategy, anzi dovrebbe per minaccia “disinflazione”. S&P500 +143% da 2009.