Federal Reserve pagina 199
Tempi di exit. “Ha fatto un lavoro formidabile”, ha detto il presidente americano riferendosi al banchiere centrale Usa. Ma il termine è scaduto: Ben lascerà all’inizio del 2014.
Per Saipem (-28%) è il secondo allarme utili lanciato dall’inizio del 2013. I mercati attendono verdetto Fed. Tokyo +3%. In crescita Telecom e Mediolanum. Spread in rialzo, oltre 275.
Iniezione di liquidita’: finalmente mercoledì si saprà qualcosa dalla Fed. Le stime delle banche. Focus su Facebook e Apple. VIDEO: bond: il decennio perduto. JP Morgan: attenti a shock prezzi petrolio.
Euro/dollaro: le medie orarie risultano essere impostate a rialzo ed i prezzi continuano a muoversi sopra di esse (la 100, in ultima istanza, sta facendo da supporto dinamico).
La Fed sta per perdere il controllo? E la Bce di Mario Draghi è ormai a corto di munizioni? L’economia è a rischio, se non si fa qualcosa ci sarà una grande implosione.
Le previsioni di Société Générale: i tassi inizieranno a salire, fino al 5%. Rendimenti più alti, ma crescerà di pari passo il rischio. E qualcuno parla di fase di panico.
La possibilità di riduzione delle munizioni del Bazooka della Fed scuote i mercati (e la volatilità). Come reagiscono i fondi speculativi? Lasciando l’azionario. A segnalarlo è Bank of America.
Gli ha elencati Bank of America. Per Greespan, ex numero uno della banca centrale Usa, e’ tempo di spegnere il Bazooka da $85 miliardi di munizioni anche se l’economia non e’ pronta.
Il rapporto sull’occupazione Usa si è confermato migliore delle stime: creati 175.000 nuovi posti di lavoro. Gli investitori puntano ancora sulla politica monetaria espansiva in America.
Quando le banche centrali aumenteranno il costo del denaro, ora ai minimi storici, ci sara’ di che allarmarsi. Per il Ceo di JP Morgan Jamie Dimon “dovremo abituarci a una volatilita’ estrema sui mercati”.