Federal Reserve pagina 166
Il minimo assoluto secolare risale al 6 marzo 2009: il benchmark crollo’ alla quota ‘diabolica’ di 666. Oggi ha toccato 1877 punti.
Chiusura positiva per la Borsa Usa grazie alla Fed. Yellen: la politica monetaria resterà accomodante.
I dati macro non c’entrano. E nemmeno i grafici, secondo cui l’area di media mobile a 21 periodi farà da spartiacque.
Capovolgimenti di fronte in Asia: dove si aprono nuovi scenari. Intanto il gas naturale va a fondo.
Chiusura sotto i massimi storici. Azzerate le perdite da inizio anno. In corsa anche il Dow Jones e Nasdaq. Ottimismo sulla ripresa Usa.
Somma è pari a oltre $518.000, contro i $201.700 della “collega americana”
Il Pmi del settore privato fotografa due situazioni molto diverse. L’euro continua a rafforzarsi. Won sudcoreano e rublo russo in gravi difficoltà.
Il mercato incassa anche la doccia fredda arrivata dal settore immobiliare. Facebook sui nuovi massimi. Corre Linkedin.
Smobilizzato ammontare più alto in due anni.
Se violerà le prime restistenze l’euro dovrebbe issarsi fino a $1,3760. Al ribasso i livelli da tenere d’occhio sono…