Wall Street: S&P 500 al nuovo massimo storico. Record: +182% in 5 anni (oggi)

6 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Wall Street apre in leggero rialzo ma poi accelera con lo S&P 500 che chiude, toccando nuovi record storici: 0,17% a 1.877 punti. Nell’ultimo mese l’indice benchmark di Wall street ha guadagnato il 6% circa nonostante una serie di dati macroeconomici che hanno dimostrato la debolezza dell’economia americana. Nel frattempo, il Dow Jones segna un aumento dello 0,38% a 16.422 punti mentre il Nasdaq perde lo 0,14% a 4.352 punti, appesantito dal settore biotech.

Il petrolio ha terminato in lieve aumento: il contratto ad aprile ha aggiunto 11 centesimi a 101,56 dollari il barile. Nel frattempo, i titoli di Stato americani chiudono negativi con rendimenti in rialzo al 2,73% per il benchmark decennale e al 3,68% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l’euro cresce a 1,3862 dollari e il biglietto verde avanza a 103,01 yen.

In molti, incluso il Beige Book della Federal Reserve pubblicato ieri, hanno citato il maltempo come possibile causa del rallentamento dell’attivita’ economica. Nella giornata odierna di cinque anni fa l’indice aveva toccato un minimo intraday a 666,79 punti. Da allora ha recuperato circa il 181%. Domenica prossima segna il quinto anniversario dai minimi storici, pari a quota 676,53. In questo momento l’S&P 500 segna un +0,38%, 7 punti, a quota 1.881.

Il tutto accade mentre la Banca centrale europea ha lasciato ai minimi storici il costo del denaro (allo 0,25%). Anche la Bank of England ha lasciato i tassi invariati (allo 0,5%), cinque anni dopo averli tagliati a nuovi minimi.

Secondo alcuni analisti, per le prossime sedute va posta particolare attenzione all’area di resistenza più immediata vista a 1.929,27 con target successivo stimato a 2.045,34.

Tornando ai dati macro, buone notizie sul fronte delle richieste di sussidi alla disoccupazione, calate oltre le attese: le domande sono scese di 26mila unità a quota 323 mila mentre il consensus degli analisti era per 338mila richieste. Numeri che fanno ben sperare in vista del rapporto sull’occupazione che verrà diffuso dal governo domani e relativo al mese scorso.

Tra i titoli in evidenza oggi: la catena di articoli per ufficio Staples ha annunciato un calo del 10,6% dei ricavi trimestrali, penalizzati soprattutto da una contrazione delle vendite a parità di perimetro in Nord America, e ha detto di prevedere la chiusura di 225 negozi entro il 2015. L’ad di Ebay, John Donahue, ha dichiarato ieri a Reuters che molti degli azionisti del gruppo hanno assicurato sostegno ai suoi sforzi di resistere alle richieste dell’investitore attivista Carl Icahn, che vuole uno spinoff della divisione PayPal. Direct Tv è in trattative con Walt Disney su un accordo di licenza dei diritti per offrire i canali Disney come parte di un prodotto Internet. L’utile trimestrale di Costco Wholesale è sceso del 15%, mancando le attese degli analisti.