Eurozona pagina 19

Pmi Eurozona debole: scatta corsa a Bund e beni rifugio

La debolezza dei dati Pmi provenienti dalla Germania e le PMI complessive dell’Eurozona innervosiscono i mercati alimentando la corsa ai beni rifugio. I rendimenti dei bund con scadenza a 10 anni sono scesi di 5 punti base allo 0,03% mentre i rendimenti dei Treasury crollano di 4,5 punti base a 2,548%.

Zingales: “Chi dovrebbe cambiare è la Germania”

È la Germania che ha lo spazio fiscale per fare una manovra espansiva: così il famoso economista liberal Luigi Zingales difende l’Italia.

Sapelli: “Abolire Fiscal Compact per rinegoziare rapporti nell’Ue”

L’economista Giulio Sapelli prende posizione per l’abolizione del Fiscal Compact, in un’intervista al giornale La Verità

Weber (UBS): “Italia e Francia hanno esaurito cartucce”

Per il numero uno della banca elvetica, “c’è poco spazio per  utilizzare la politica fiscale per stimolare l’economia”.

Italia torna sotto la lente Ue. Moscovici: “fase delicata”

Il riferimento è alle ultimi indicazioni di crescita, che danno l’economia italiana ferma o in recessione.

Doccia fredda Germania: ordini industria crollano, dimezzate stime Pil

A febbraio si è registrato un calo del 4,2% dopo il -2,1% del mese precedente. Istituti economici rivedono Pil 2019 a +0,9% da +1,9%.

Eurostat: a febbraio vendite al dettaglio superano le attese

Le vendite al dettaglio a febbraio nella zona euro salgono a +0,4% contro +0,3% attesi. Lo rendo noto Eurostat secondo cui su base annua si registra un +2,8% contro +2,3% atteso.

Germania trascina Eurozona in una recessione industriale

L’attività manifatturiera attesa dai direttori per gli acquisti rallenta a ritmi mai visti negli ultimi anni, specialmente in Germania

Le Maire: “Zona euro impreparata ad una nuova crisi”

“La zona euro non è pronta a far fronte a una nuova grave crisi”. Così il ministro francese dell’economia Bruno Le Maire mentre sempre oggi, il consigliere Bce Francois Villeroy de Galhau chiede che paesi virtuosi, come a Germania e Paesi Bassi, aiutino con piani di stimoli i al fine di riavviare l’economia della zona

Eurozona: Pil a +0,9% nel 2019 secondo Ifo-Istat-Kof, ma potrebbe andare peggio

Crescita fiacca per il Pil dell’Eurozona che salirà dello 0,9% nel 2019, con aumenti congiunturali poco sopra lo zero nei diversi trimestri (+0,2% nel primo, +0,3% nel secondo e nel terzo).Sono le previsioni dell’Economic Outlook elaborato da Ifo, Istat e Kof. I tre istituti segnalano “rischi prevalentemente al ribasso legati all’acuirsi delle tensioni commerciali con gli