Eurozona pagina 147
Integrazione coi servizi vero motore dell’occupazione. Al via Business Forum italo-tedesco a Bolzano, innovazione, competitività industria e scuola al centro.
Banca centrale senza strategia. Minimi record in Francia e Spagna. Tasso Bund vale lo 0,88%, il finlandese buca 1% per la prima volta. Italia: 2,253%.
Crollo -5,8%. Inoltre, come dice il ‘numero uno’ del colosso francese EDF, il mercato energetico tedesco è “un disastro”.
Incontro a Milano assolutamente inutile. Fonti anonime da Bruxelles: “Improbabile che la Commissione europea accetti il piano pluriennale di budget di Roma”, visto il rinvio del pareggio strutturale al 2017.
Pil mondiale salirà +3,3% nel 2014. Europa non riesce a riprendersi dalla recessione. Italia -0,2%. Ecco i tre rischi principali.
Londra, Parigi e poi Roma nella lista dei desideri. Investimenti più che quadruplicati in soli 2 anni. Da noi oltre 6 miliardi dal 2005 al 2014 (infografica).
Parla il Premio Nobel. Invito a disobbedire ai diktat della Germania e a seguire l’esempio della Francia? Basta con questo “suicidio”.
Parla Bruno Rovelli, responsabile investment advisory in Italia del colosso finanziario americano.
Bocciatura della Commissione Ue, che per la prima volta potrebbe chiedere modifiche sui conti. Procedura disciplinare verso l’ultimo livello prima delle sanzioni.
Molto peggio delle attese in agosto. Domanda Eurozona si flette ancora. Pesano sanzioni Ue che penalizzano l’export verso la Russia.