Eurozona pagina 134
Nella regione il Pil è salito di appena lo 0,2% nel terzo trimestre. Germania +0,1%, Francia +0,3%. Cresce spesa famiglie, ancora giù gli investimenti.
Locomotiva d’Europa crescerà +1,4% nel 2014 e +1% nel 2015. Ripresa dipenderà da contesto internazionale. Riviste anche cifre inflazione.
In ottobre +2,5%, molto meglio delle stime. La locomotiva europea dà segni di vita a fine anno di quello che è stato un’estate grigia.
Per Der Spiegel il ritorno alla lira darebbe una spinta alla competività, messa ko dall’ingresso di Roma nell’area euro.
Manovra rinviata. Fondamentali economie Eurozona peggiorano in modo notevole. Germania, Francia e Italia hanno scatenato taglio stime inflazione.
Mosse di Draghi di fondamentale importanza, almeno quanto decisioni Ue. Piano Juncker “rivoluzionario”: prima volta che investimenti sono al centro.
Indice PMI composito a 51,1 da 52,1. Aumentano chance recessione. Pesa peggioramento Germania. Italia in controtendenza. Rimbalzino consumi.
Ministro chiede all’Ue che azione di Bei o governi possa rimediare con risorse pubbliche ai “fallimenti del mercato” e al deficit di risorse da privati. Cdp spacciata.
Riceverà 55% stipendio per tre anni e vitalizio di 65.560 euro. Nuovo presidente Consiglio Tusk prenderà 5 volte più di quanto guadagnava come premier polacco.
L’indice della Borsa tedesca ha oltrepassato la soglia psicologica dei 10 mila punti. Non succedeva da luglio.