Borsa USA pagina 84
All’indomani del raffreddamento dei toni da parte del presidente Trump sulle future mosse della politica estera Usa nei confronti dell’Iran Wall Street ha aperto su nuovi record: il Dow Jones ha avviato la seduta in rialzo dello 0,5%, lo S&P 500 dello 0,6% e il Nasdaq è salito dello 0,9%. Parallelamente i dati sulle richieste
Chiusura in rialzo ieri a Wall Street con il Nasdaq ai massimi di sempre, dopo che il presidente Usa, Donald Trump, ha scongiurato un confronto militare con l’Iran, preferendo imporre sanzioni sul regime degli ayatollah, reo di aver lanciato un attacco missilistico contro due basi Usa in Iraq senza però fare vittime.Il Djia ha guadagnato
La borsa americana ha aperto la seduta di mercoledì 8 gennaio senza dare seguito al calo immediato subito nella notte dell’attacco alla base americana-irachena da parte dell’Iran. I timori di un’ulteriore escalation militare sembrano ancora contenuti con il Dow Jones in calo dello 0,1%, mentre lo S&P 500 e il Nasdaq non si allontanano di
Nulla di buono in vista per l’apertura dei mercati americani, dopo che l’Iran ha lanciato l’operazione ‘Soleimani Martire’, un attacco missilistico in Iraq contro due basi che ospitano truppe americane e quelle della coalizione.I futures sul Dow Jones sono arrivati a perdere 400 punti per poi limare le perdite. I futures sullo S&P 500 e
Wall Street ha aperto la seduta di martedì 7 gennaio con cambiamenti ridotti, mentre l’attenzione degli investitori è concentrata sugli sviluppi geopolitici nelle relazioni fra Iran e Stati Uniti. Il Dow Jones è l’indice più colpito, con un calo in apertura dello 0,3%, lo S&P 500 cede lo 0,1% e il Nasdaq è appena al
Wall Street riesce a chiudere, complice il dato sull’attività nel settore dei servizi Usa, una la seduta di lunedì 6 gennaio in rialzo, dopo aver recuperato il ‘rosso’ della prima parte. Prima dell’escalation delle tensioni in Medio Oriente, gli indici Usa avevano toccato nuovi massimi grazie.Il petrolio – che era salito di oltre il 3%
2019 da incorniciare per Wall Street. Lo S&P 500 ha chiuso lo scorso anno con un rialzo del 28,9%, la crescita maggiore dal 2013 quando aveva segnato un aumento del 29.6%. Anche per il Nasdaq, il 2019 ha rappresentato l’anno migliore da sei anni con un aumento del 35,2%. Meno marcati ma sempre significativi i
Il penultimo giorno di scambi azionari a Wall Street si è aperto in leggero rialzo, avvicinando a una conclusione dell’anno che potrebbe raggiungere un performance del 30%. Il Dow Jones ha guadagnato 5 punti in apertura, con lo S&P 500 appena sopra la parità e il Nasdaq appena al di sotto di essa.Salvo sorprese dell’ultimo
Wall Street ha aperto l’ultima seduta settimanale con un ulteriore segnale di ottimismo, che ha portato i maggiori listini ad aggiornare i precedenti massimi storici: il Dow Jones ha aperto in rialzo dello 0,2%, lo S&P 500 dello 0,2% e il Nasdaq Composite ha messo a segno un +0,3%.Il Nasdaq, in particolare ha registrato l’undicesima
L’indice S&P 500 ha segnato un aumento del 50% da quando Trump è stato eletto, più del doppio rispetto al rendimento medio dei suoi predecessori.