Borsa USA pagina 83

Hi-tech Usa: ora le cinque big valgono oltre 5 mila miliardi, il 17% dello S&P 500

Le Big Tech Usa sono più in forma che mai. Ieri Alphabet ha superato il tetto di $ mille miliardi di di dollari in valore di mercato, diventando la quarta società tecnologica statunitense a raggiungere quel livello, dopo Apple, Microsoft e Amazon. Se si aggiunge anche Facebook al club, le cinque società tecnologiche statunitensi più preziose valgono

Wall Street aggiorna record, dopo accordo Usa-Cina

Nuova chiusura record per Wall Street dopo l’intesa commerciale firmata da Usa e Cina. Ieri, l’indice Dow Jones sale dello 0,93% a 29.298,96 punti mentre lo S&P 500 avanza dello 0,84% a quota 3.316,94. Il tecnologico Nasdaq cresce dell’1,06% a 9.357,13 punti.

Wall Street positiva dopo accordo Usa-Cina

Wall Street ha chiuso la seduta di ieri in rialzo, con il Djia e l’S&P 500 su nuovi massimi, dopo che Stati Uniti e Cina hanno firmato la prima parte dell’accordo commerciale. Il Djia ha guadagnato 93,60 punti, lo 0,32%, a quota 29.033,27, per la prima volta sopra i 29 mila punti in chiusura. L‘S&P

Wall Street, apertura piatta in attesa della firma dall’accordo di Fase Uno

La borsa di New York non ha registrato grasse variazioni in apertura della seduta di mercoledì 15 gennaio: il Dow Jones ha aperto in ribasso dello 0,1% lo S&P 500 e il Nasdaq, invece, restano ancor più vicini alla parità. E’ attesa in mattinata (tardo pomeriggio nel fuso orario italiano) la firma dell’accordo commerciale di

Wall Street contrastata, in attesa della firma intesa Usa-Cina

Wall Street ha chiuso la seduta di ieri contrastata in attesa della firma della ‘fase uno’ dell’accordo commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina, prevista per oggi a Washington alle 11.30 (le 17.30 in Italia).Il Djia ha guadagnato 32,62 punti, lo 0,11%, a quota 28.939,67. L’S&P 500 ha perso 4,98 punti, lo 0,15%, a

Wall Street, apertura piatta mentre le banche svelano le prime trimestrali

Wall Street ha avviato la seduta del 14 gennaio senza registrare scossoni, con il Dow Jones in minimo rialzo dello 0,06%, lo S&P500 in calo dello 0,11% e il Nasdaq Composite in ribasso dello 0,12%. Sotto i riflettori il titolo JP Morgan, in rialzo del 2,22% in seguito alla pubblicazione dei dati trimestrali superiori alle

Wall Street: nuovi record per S&P 500 e Nasdaq su euforia accordo Usa-Cina

Wall Street ha archiviato la seduta di ieri 13 gennaio in rialzo, con l’S&P 500 e il Nasdaq su nuovi massimi, in attesa dell’inizio della stagione delle trimestrali Usa ed in vista dell’attesa firma sulla prima parte dell’accordo commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina, che dovrebbe avvenire mercoledì 5 gennaio alla Casa Bianca.Nel

Wall Street: dopo chiusura negativa di venerdì, ora focus su trimestrali

Wall Street ha chiuso la seduta di venerdì scorso in ribasso, dopo che il Djia ha oltrepassato la soglia psicologica dei 29.000 punti per la prima volta. I mercati si posizionano in vista della firma sulla ‘fase uno’ dell’accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina e dell’inizio della stagione delle trimestrali Usa. A pesare, venerdì, è

Wall Street, apertura in rialzo nonostante i dati sul lavoro inferiori alle attese

Wall Street apre ancora una volta in rialzo, nonostante i dati inferiori alle attese sul fronte dell’occuopazione. Il Dow Jones ha aperto poco al di sopra della parità mentre il S&P500 è salito dello 0,2%, mentre il Nasdaq è avanzato dello 0,3%. 

Wall Street tocca nuovi record, focus torna sul commercio

Wall Street ha chiuso la seduta di ieri in rialzo e su nuovi massimi. I mercati si sono messi alle spalle i timori per le tensioni in Medio Oriente e tornano a concentrarsi sull’accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina. Le due superpotenze dovrebbero siglare la ‘fase uno’ dell’intesa la prossima settima ma il presidente