Wall Street: atteso avvio pesante dopo attacco Iran a basi Usa in Iraq
Nulla di buono in vista per l’apertura dei mercati americani, dopo che l’Iran ha lanciato l’operazione ‘Soleimani Martire’, un attacco missilistico in Iraq contro due basi che ospitano truppe americane e quelle della coalizione.
I futures sul Dow Jones sono arrivati a perdere 400 punti per poi limare le perdite. I futures sullo S&P 500 e sul Nasdaq 100 segnano cali superiori all’1%.
Ieri il mercato azionario Usa ha limitato le perdite. La sessione è terminata con un calo dello 0,42% sul Dow Jones; sulla stessa linea, si posiziona sotto la linea di parità lo S&P-500, che si ferma a 3.237,18 punti. Sulla parità il Nasdaq 100 (-0,02%); in lieve ribasso lo S&P 100 (-0,38%).
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.