Wall Street, apertura piatta mentre le banche svelano le prime trimestrali
Wall Street ha avviato la seduta del 14 gennaio senza registrare scossoni, con il Dow Jones in minimo rialzo dello 0,06%, lo S&P500 in calo dello 0,11% e il Nasdaq Composite in ribasso dello 0,12%. Sotto i riflettori il titolo JP Morgan, in rialzo del 2,22% in seguito alla pubblicazione dei dati trimestrali superiori alle attese del mercato. In pesante calo invece Wells Fargo, giù del 3,49% dopo la delusione dei risultati relativi all’ultimo trimestre del 2019.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.