Borsa USA pagina 170

Wall Street: chiusura in rally, Dow +300 punti

Chiusura in rally ieri a Wall Street con gli investitori che hanno scommesso su un ammorbidimento delle posizioni dell’amministrazione Trump sui dazi sull’alluminio e sull’acciaio preannunciati giovedì scorso.L’umore degli investitori dopo che Paul Ryan, lo speaker repubblicano alla Camera, ha fatto pressione sul presidente Usa affinché cambi idea. Arrivato a guadagnare fino a 422 punti, il DJIA

Futures Usa in calo, pagano incertezza Italia e paura guerra commerciale

Sui mercati i futures sugli indici della Borsa Usa stanno subendo un calo moderato indicando che l’avvio sarà debole a Wall Street. I timori di una guerra commerciale e di instabilità in Italia e quindi in Eurozona stanno avendo un impatto. I contratti sono calati di più di 180 punti, con gli investitori che sono

Wall Street trema di fronte a nuovi dazi Trump: pioggia di vendite

Tornano le vendite a Wall Street: la seduta di ieri è finita in forte calo tanto da riportare il bilancio da inizio anno di DJIA e S&P 500 in rosso. Per gli indici è stato il peggiore primo giorno di un nuovo mese da inizio 2016.Nel giorno in cui il governatore della Federal Reserve ha tentato di

Wall Street in rosso, negativi anche petrolio, oro e Borse europee

Giornata nera per quasi tutte le classi di asset finanziarie. Sul fronte azionario anche Wall Street apre gli scambi in rosso, sebbene con cali meno intensi rispetto all’Europa dove le Borse principali cedono almeno un punto percentuale. Il Dow Jones lascia sul campo lo 0,4% in avvio, mentre il Nasdaq lo 0,48%. Tra gli altri

Wall Street chiude febbraio “nero”, peggior mese da due anni

Ancora una seduta in rosso ieri per Wall Street, che si è lasciata alle spalle il mese peggiore da due anni per il DJIA e l’S&P 500, il primo in calo dopo 10 di fila in rialzo. Una serie positiva cosí lunga non c’era stata dal 1959. L’indice delle 30 blue chip  ha perso 1.100 punti circa o oltre

Dopo la Cina anche Giappone inizia a vendere Bond Usa

Nelle ultime tre settimane, gli investitori giapponesi hanno venduto titoli del Tesoro Usa e altre obbligazioni in dollari

Wall Street al rallentatore nonostante frasi accomodanti di Powell (Fed)

Partenza mista e con il freno a mano tirato per l’azionario Usa. Come lasciava intendere l’andamento dei futures sui tre principali indici della Borsa americana, Wall Street apre in calo. Si interrompe dunque una serie positiva che durava da tre sedute. Non influiscono positivamente, come invece ci si sarebbe potuti aspettare, le dichiarazioni che farà

Wall Street si prenderĂ  una pausa dopo tre sedute in fila di rialzi

Non sarà facile per l’azionario Usa mettere a segno ulteriori rialzi quest’oggi. Anche la seduta in Europa sta prendendo una piega negativa per le Borse, mentre sale il nervosismo prima dell’udienza al Congresso di Jerome Powell, il presidente della Federal Reserve. L’attenzione sarà rivolta alle dichiarazioni su inflazione e ciclo di rialzo dei tassi di

Wall Street in rally, aspetta la Fed. Oggi il debutto di Powell

Ancora un seduta in rally ieri a Wall Street grazie soprattutto al rimbalzo dei titoli tecnologici. Il Nasdaq Composite è tornato ai massimi del 29 gennaio mentre il Vix si è portato ai minimi di inizio mese. Tra gli investitori sale l’attesa per la prima testimonianza al Congresso da governatore della Federal Reserve di Jerome Powell,

General Electric, titolo crolla dopo guai giudiziari in vista

Le azioni di General Electric scendono sotto i 14 dollari dopo che la compagnia ha annunciato un’azione potenziale da parte del Dipartimento di Giustizia Usa