Wall Street si prenderà una pausa dopo tre sedute in fila di rialzi
Non sarà facile per l’azionario Usa mettere a segno ulteriori rialzi quest’oggi. Anche la seduta in Europa sta prendendo una piega negativa per le Borse, mentre sale il nervosismo prima dell’udienza al Congresso di Jerome Powell, il presidente della Federal Reserve. L’attenzione sarà rivolta alle dichiarazioni su inflazione e ciclo di rialzo dei tassi di interesse. Ora che i prezzi al consumo stanno tornando a crescere, il mercato teme che ci saranno fino a quattro strette monetarie quest’anno.
I futures sui principali indici della Borsa americana scambiano in ribasso. I contratti sul Dow Jones cedono lo 0,2% a quota 25.701, quelli sull’S&P 500 lo 0,3% attestandosi in area 2.776,50, mentre i future sul Nasdaq-100 lasciano sul campo lo 0,3% a 6.983 punti. Ieri il Dow ha chiuso in progresso dell’1,58%, l’S&P 500 dell’1,18% e il paniere composito del Nasdaq dell’1,15%. È da tre sedute che Wall Street guadagna terreno. Nella sola giornata di lunedì il listino delle blue chip ha accumulato quasi 400 punti.
Breaking news
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.