Wall Street si prenderà una pausa dopo tre sedute in fila di rialzi
Non sarà facile per l’azionario Usa mettere a segno ulteriori rialzi quest’oggi. Anche la seduta in Europa sta prendendo una piega negativa per le Borse, mentre sale il nervosismo prima dell’udienza al Congresso di Jerome Powell, il presidente della Federal Reserve. L’attenzione sarà rivolta alle dichiarazioni su inflazione e ciclo di rialzo dei tassi di interesse. Ora che i prezzi al consumo stanno tornando a crescere, il mercato teme che ci saranno fino a quattro strette monetarie quest’anno.
I futures sui principali indici della Borsa americana scambiano in ribasso. I contratti sul Dow Jones cedono lo 0,2% a quota 25.701, quelli sull’S&P 500 lo 0,3% attestandosi in area 2.776,50, mentre i future sul Nasdaq-100 lasciano sul campo lo 0,3% a 6.983 punti. Ieri il Dow ha chiuso in progresso dell’1,58%, l’S&P 500 dell’1,18% e il paniere composito del Nasdaq dell’1,15%. È da tre sedute che Wall Street guadagna terreno. Nella sola giornata di lunedì il listino delle blue chip ha accumulato quasi 400 punti.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play