Borsa USA pagina 116

Wall Street in rialzo grazie a Fed “colomba”

Chiusura in rialzo ieri per la seduta di Wall Street grazie a verbali “colomba” della Federal Reserve. Dal documento relativo alla riunione che si è conclusa il 20 marzo scorso e’ emerso che la maggior parte dei membri del Federal Open Market Committee, il braccio di politica monetaria della banca centrale, si aspetta che i

Uber prepara mega-Ipo da $10 miliardi

Secondo indiscrezioni stampa, i documenti verranno presentati domani al Nyse.

Wall Street negativa tra paura dazi e trimestrali negative

Seduta negativa ieri a Wall Street, la prima flessione dopo otto giorni di fila in rialzo. Gli investitori sono tornati a temere un aumento delle tensioni commerciali e una frenata dell’economia globale. A tutto cio’ si è aggiunto il nervosismo per l’inizio della stagione delle trimestrali, in cui gli utili della Corporate America potrebbero scendere.Arrivato

Wall Street a due velocitĂ : sul Dow Jones pesa calo Boeing. Corre petrolio

Chiusura a due velocità ieri a Wall Street con il Dow Jones Industrial Average frenato da Boeing: il titolo ha lasciato sul terreno il 4,4% continuando uno scivolone iniziato venerdì scorso a mercati Usa ormai chiusi, quando il gruppo americano dell’aerospazio aveva annunciato un taglio della produzione del suo 373 Max, il jet protagonista di

Borsa Cina: Fibonacci dice che salirĂ  del 15-20% da qui all’estate

Lo dice l’analisi tecnica: prospettive buone anche per la Borsa Usa, ma dipenderĂ  dalla capacitĂ  delle small-cap di uscire dal canale di trading attuale.

Utili Usa rallentano: visto peggior primo trimestre da tre anni

Questa settimana entra nel vivo la stagione delle trimestrali. Le stime non sono positive, ma il mercato dovrebbe ignorarla e raggiungere nuovi massimi.

Wall Street sale grazie a energia e materie prime

La seduta di ieri a Wall Street è finita in crescita con l’S&P 500 che ha messo a segno per la prima volta dal febbraio 2018 la sesta giornata di fila in aumento. A sostenerlo sono stati i settori dell’energia e delle materie prime. Nel finale, il Dow è salito dello 0,64% a 26.384,63 punti.

JP Morgan: S&P 500 può toccare 3.000 punti a maggio

Il target era stato fissato per fine anno. A dare nuova carica all’indice una Brexit soft e accordo Usa-Cina.

Wall Street chiude positiva, fari su accordo Cina-Usa

Chiusura in rialzo ieri per Wall Street. Gli investitori restano in attesa di dettagli sui negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina, ripresi ieri a Washington.Arrivato a guadagnare fino a 103 punti, il Dow ne ha aggiunti 39, lo 0,15% a quota 26.218,13. L’S&P 500 ha guadagnato 6,16 punti, lo 0,21%, a quota 2.873,40. Il

Walgreens crolla a Wall Street su trimestrale debole, in fumo $6 miliardi

Seduta da dimenticare ieri per Walgreens: la catena di farmacie guidata dall’italiano Stefano Pessina ha sofferto la seduta peggiore dall’agosto 2014 (-12,8%) sulla scia di una trimestrale deludende e del taglio delle stime sugli utili del 2019, mandando in fumo sei miliardi di dollari di capitalizzazione.Nel secondo trimestre fiscale dell’anno le vendite del gruppo sono